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Controlli import

La continua crescita del volume e delle tipologie degli scambi commerciali internazionali, che avvengono con una velocità sempre crescente, aumenta sensibilmente la possibilità di introdurre organismi nocivi (virus, batteri, funghi e insetti) col rischio di procurare importanti danni all'agricoltura, alle foreste e al paesaggio del nostro territorio.
Compito del Servizio Fitosanitario, nell'ambito della difesa fitosanitaria, è quello di vigilare e garantire che tutti i vegetali: fiori, piante, ortaggi, sementi ecc.  che possono essere importati siano esenti  da parassiti pericolosi. Si ricorda che per  molte piante e prodotti vegetali è vietata l'introduzione in tutti gli stati membri dell'Unione Europea come ad esempio Abies, Cedrus, Picea originari da Paesi non europei, tuberi di patate dal Sud America, quindi è importante consultare sempre la normativa che regolamenta tali prodotti o rivolgersi al Servizio Fitosanitario Centrale oppure ai Servizi Fitosanitari Regionali.
Nel rispetto delle normative dell'Unione Europea (Direttiva 2000/29/CE), della legislazione italiana (D. Lgs. 214/2005 e s.m.i) e dall'applicazione dei numerosi Standard internazionali per le misure fitosanitarie (ISPM), le ispezioni fitosanitarie vengono effettuate dai Servizi Fitosanitari Regionali su tutte le spedizioni di vegetali e prodotti vegetali in importazione. Gli Ispettori Fitosanitari oltre a  verificare le merci, effettuano controlli dei vegetali trasportati direttamente dai viaggiatori provenienti dai Paesi terzi. È importante ricordare che ai passeggeri  è consentito introdurre nel nostro Paese piccole quantità di vegetali autorizzati, come riportato nella seguente tabella:

TIPOLOGIA
QUANTITA' massima, fino a
Ortaggi da foglia e frutta di piccole dimensioni (es. ciliegie, albicocche, mirtilli)
4 kg
Frutta di medie dimensioni (es. mele, pere, agrumi, pesche)
10 kg
Ortaggi (escluse patate) e frutta di grandi dimensioni (manghi, annone, pomeli)
20 kg
Fiori recisi
1 mazzo
Piantine grasse per collezione
10 unità
Piantine di specie ornamentali, ortive, da frutto, o forestali
5 unità
Bulbi, cormi, rizomi, tuberi (escluse patate)
1 kg
Sementi (esclusi tuberi seme di patate)
6 g

Sul territorio della Repubblica italiana sono presenti  52 punti di entrata comunitari autorizzati tra portuali e aeroportuali.
I soggetti che intendono importare merci sottoposte al controllo fitosanitario devono presentare richiesta preventiva al Servizio Fitosanitario Regionale della propria Regione il quale fornirà informazioni e modalità.

Gli ispettori fitosanitari operanti presso i punti di ingresso hanno, come ausilio per il loro lavoro, un sito dedicato in parte consultabile dal pubblico, di seguito il link.

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