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Comunicati stampa

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Olio: bloccato traffico di falso made in Italy per 13 milioni di euro
Martina: sventato attacco al settore, tuteliamo consumatori e produttori onesti
(03.02.16)

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che oggi grazie all'operazione denominata 'Mamma mia' dell'Ispettorato repressione frodi (ICQRF), coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, stato bloccato un traffico di falso olio Made in Italy, pari a 2mila tonnellate per un valore complessivo di 13 milioni di euro. Nell'ambito delle attivit dell'Ispettorato sono stati eseguiti, in collaborazione con la Guardia di Finanza, 12 perquisizioni e 16 sequestri in Puglia, Calabria e Umbria. Otto gli indagati, accusati di frode agroalimentare e di reati fiscali.

Il sistema di frode prevedeva il ruolo di imprese "cartiere" che provvedevano a falsificare la documentazione relativa all'origine dell'olio, spacciato per italiano ma in realt proveniente da Spagna e Grecia. Le partite di falso olio 100% italiano sono state rintracciate mediante la documentazione di vendita; le quote residue saranno ritirate dal mercato mediante un articolato sistema di richiamo dei prodotti irregolari.

"Siamo riusciti a sventare l'ennesimo attacco all'olio di oliva italiano grazie alla professionalit e alle competenze dei nostri ispettori dell'Icqrf. L'operazione di oggi si inserisce nel quadro di una strategia di prevenzione e contrasto che stiamo sempre pi rafforzando. Negli ultimi 24 mesi abbiamo portato avanti solo nel settore olivicolo pi di 12.500 controlli, seguendo - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - i percorsi dell'olio in tutta la filiera e evitando spesso che prodotti esteri fossero spacciati per 100% italiano. Non abbassiamo la guardia, anzi abbiamo aumentato il monitoraggio nei principali punti di arrivo. Il nostro primo obiettivo difendere i consumatori dalle truffe e dare spazio sul mercato ai produttori che lavorano onestamente".
Ufficio Stampa

 
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