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Comunicati stampa

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Ministro Martina consegna la Carta di Milano al Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon
(16/10/2015)

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che oggi ad Expo Milano 2015 in occasione della giornata mondiale dell'alimentazione, il Ministro Maurizio Martina ha consegnato nella mani del Segretario Generale dell'Onu Ban Ki-moon la Carta di Milano.

Di seguito il testo dell'intervento del Ministro Martina.

Signor Segretario Generale, 
Signor Presidente della Repubblica, 
Signore e Signori, 

un onore celebrare con Voi la Giornata alimentare mondiale qui a EXPO. Per sei lunghi mesi questi padiglioni hanno animato la pi importante piazza globale di confronto e conoscenza sulle nuove frontiere della sfida alimentare. 

Abbiamo ospitato decine di Capi di stato e di governo, centinaia di rappresentanti delle istituzioni da ogni angolo del pianeta. 

Ma abbiamo soprattutto acceso l'interesse, l'impegno e la curiosit di milioni di cittadini, oggi pi consapevoli delle loro responsabilit e dei loro doveri di fronte alla grande questione democratica che l'accesso al cibo ci pone. 

E' stato un incontro di popoli e culture, unite dalla consapevolezza che praticare sempre di pi la cooperazione agricola e alimentare rappresenta una delle vie per l'affermazione della pace e della convivenza anche nel tempo nuovo della globalizzazione. 

E' stato un laboratorio di cittadinanza e di educazione che ha coinvolto innanzitutto tantissimi giovani alla ricerca di sapere e conoscenza. 

E' stato uno spazio unico per discutere, in modo universale, temi agricoli e ambientali sempre pi rilevanti come la difesa del reddito dei piccoli agricoltori, il rapporto tra ecologia e agricoltura, la tutela del suolo, regole nuove per mercati pi gusti. 

La Carta di Milano che oggi le consegniamo, signor Segretario Generale, stata sottoscritta da pi di un milione di persone. 

Lotta allo speco alimentare, obesit e malnutrizione, difesa della biodiversit, contrasto ai cambiamenti climatici sono stati per noi temi d'impegno quotidiani. In sei mesi abbiamo realizzato oltre 7mila eventi di contenuto e pi di 140 sono stati i centri di ricerca e le universit di tutto il mondo che hanno lavorato al "Patto della Scienza" collegato alla Carta di Milano. 
Si tratta di un atto di responsabilit e di cittadinanza globale rivolto direttamente a cittadini, imprese, associazioni e istituzioni in profonda relazione con i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile appena approvati alle Nazioni Unite. Affermiamo il diritto al cibo come diritto inalienabile dell'uomo e siamo pronti a contribuire, ciascuno per la propria parte di responsabilit, all'obiettivo Fame zero nel 2030. 

A Milano, grazie a Expo, l'Italia ha dato il suo contributo in un anno cruciale come questo per la comunit internazionale. 

Lo ha fatto innanzitutto nella consapevolezza di essere un ponte culturale e civile nel cuore del Mediterraneo, fra Europa, Africa e Medioriente. 

Noi siamo consapevoli che molto del lavoro da fare inizia ora. E siamo pronti. Tra questi padiglioni stato forte l'impegno della Societ civile e voglio citare il messaggio forte di uno dei grandi protagonisti che venuto qui a Milano come Bono: "Dove vivi non deve determinare se vivi".Con la forza che questa esperienza universale ci ha dato ci batteremo ogni giorno perch la generazione di Expo diventi davvero la generazione Fame zero.

Ufficio Stampa

 
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