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OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico

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La missione dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è promuovere politiche per il miglioramento del benessere economico e sociale delle persone in tutto il mondo. L'OCSE agisce come forum nel quale i governi possono lavorare insieme per condividere esperienze e trovare soluzioni a problemi comuni.

Il lavoro viene svolto con i governi per capire quali sono le forze che guidano i cambiamenti economici, sociali e ambientali. L'OCSE misura la produttività dei paesi e i flussi del commercio e degli investimenti su scala globale; analizza e  compara dati per predire tendenze future; elabora standard internazionali su un ampio spettro di cose, dall'agricoltura alla fiscalità, alla sicurezza dei prodotti chimici.                               
L'OCSE si occupa anche di argomenti che investono direttamente la vita quotidiana di tutte le persone: quanto si paga per tasse e sicurezza sociale, quanto tempo viene impiegato per il riposo e il divertimento; si comparano le modalità con le quali i sistemi scolastici dei vari paesi stanno  preparando i loro giovani alla vita moderna e come i differenti sistemi pensionistici affrontano i problemi derivanti dall'invecchiamento della popolazione.

Estrapolando i fatti e le esperienze della vita reale l'organizzazione emette raccomandazioni politiche in grado di migliorare la qualità della vita delle persone. Il lavoro viene svolto in  collaborazione con le imprese, attraverso il Comitato consultivo per gli affari e l'industria dell'OCSE e con il mondo del lavoro, per il tramite del Comitato consultivo delle organizzazioni sindacali. Altrettanto lavoro viene svolto con le varie organizzazioni della società civile. Il filo comune del lavoro è l'impegno a collaborare, condiviso tra le economie di mercato, fondate su istituzioni democratiche e finalizzate al benessere di tutti i cittadini. Allo stesso tempo l'OCSE si sforza di rendere la vita più difficile possibile a terroristi, evasori fiscali, uomini d'affari disonesti e quant'altro agisca contro il vivere comune civile, corretto e solidale.

Attualmente l'OCSE è impegnata ad aiutare i vari governi principalmente sui seguenti temi:

> Ripristinare la fiducia nei mercati e nelle istituzioni che li fanno funzionare;

> Ristabilire generosi finanziamenti pubblici come base per una futura crescita economica sostenibile;

> Favorire e supportare nuove risorse per la crescita attraverso l'innovazione, le strategie sostenibili integrando gli aspetti sociali-economici-ambientali e lo sviluppo delle economie emergenti;

> Fare in modo che le persone di tutte le età possano sviluppare le loro professionalità per lavorare in futuro in modo produttivo per la società e soddisfacente per loro stesse.

 

NEWS - EVENTI

 

2016

 

PARIGI 7-9 novembre 2016: Joint Working Party on Agriculture and the Environment

   

ROMA 4 luglio 2016: Presentazione delle Prospettive agricole dell'OCSE e della FAO 2106-2025

Il 4 luglio 2016, presso la sede della FAO a Roma, Il Segretario Generale dell'OCSE General Angel Gurría ed il Direttore Generale della Fao José Graziano da Silva, hanno presentato alla stampa la pubblicazione annuale "Prospettive agricole dell'OCSE e della FAO 2016-2025", frutto della collaborazione tra le due Organizzazioni internazionali. La pubblicazione contiene le stime di produzione, della domanda, degli scambi dei principali prodotti agricoli di base coprendo 41 paesi e 12 regioni.
Quest'anno un capitolo speciale è dedicato all'approfondimento delle difficoltà del settore agricolo nell'Africa Sub Sahariana. Il rapporto, nonché gli approfondimenti, sono disponibili sul sito http://www.oecd.org/publications/oecd-fao-agricultural-outlook-19991142.htm
Il rapporto fornisce le stime sull'offerta e sulla domanda, sugli scambi ed i prezzi dei principali prodotti agricoli di 41 Paesi e 12 regioni geografiche ed evidenzia in particolare che i prezzi delle principali colture, del bestiame e dei prodotti ittici sono diminuiti nel 2015. Tra i principali fattori che hanno determinato la diminuzione dei prezzi segnaliamo un periodo di diversi anni in cui l'offerta è aumentata, il rallentamento generale dell'economia, la diminuzione dei prezzi del petrolio ed un nuovo accumulo di scorte già abbondanti. Per il prossimo decennio si prevede un rallentamento della crescita della domanda di prodotti alimentari, in linea con il rallentamento della crescita della popolazione mondiale ed una crescita più debole dei redditi nelle economie emergenti. Si stima tuttavia in crescita la domanda di carne, di pesce e di prodotti lattiero caseari con conseguente ulteriore richiesta di mangimi, in particolare di foraggi derivati da cereali secondari e farine proteiche. La domanda di prodotti agricoli destinati ai biocombustibili dovrebbe stagnare a causa della diminuzione dei prezzi dell'energia e di più moderate politiche in materia di biocombustibili.

PARIGI 1-2 giugno 2016: OECD Ministerial Council Meeting

   

 

PARIGI 7-8 aprile 2016: Riunione del Comitato OCSE per l'agricoltura a livello ministeriale

"Migliori politiche per un sistema agroalimentare globale produttivo, sostenibile e resiliente"

I Ministri dell'agricoltura dei paesi OCSE e alcuni partner provenienti da tutto il mondo insieme ai rappresentanti della società civile e le organizzazioni internazionali attive nell'agroalimentare si incontreranno presso la sede dell'OCSE a Parigi il 7-8 aprile 2016 per discutere delle politiche che promuovano un sistema agroalimentare produttivo, sostenibile e resiliente. La crescita della popolazione, l'aumento della prosperità, il mutamento della domanda di prodotti agricoli, i cambiamenti climatici, l'aumento della competizione per le risorse naturali limitate, sono solo alcune delle sfide che l'intera filiera agroalimentare si trova ad affrontare e di cui i Ministri dell'agricoltura discuteranno a Parigi. Il dibattito darà spazio ai temi della conoscenza, dell'innovazione e della produttività sostenibile. L'incontro dei Ministri dell'Agricoltura dei paesi OCSE si inserisce in un anno ricco di appuntamenti, tra cui la riunione dei Ministri dell'Agricoltura del G7, che si terrà in Giappone ad aprile e la ministeriale Agricoltura del G20 che si terrà in Cina a giugno.

 

2015

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