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Foto Mipaaf

Unesco, Parma candidata cittÓ creativa per la gastronomiaMartina: "esempio di saper fare agroalimentare nel mondo"(10/07/2015)

"Parma rappresenta nell'immaginario collettivo un esempio di quel saper fare agroalimentare italiano che tutto il mondo ci invidia. Siamo certi che nei prossimi mesi potremmo dimostrare ai valutatori dell'Unesco le qualitÓ uniche dei prodotti tipici agro-alimentari di questa zona. ╚ questo un altro modo per valorizzare a livello internazionale le nostre produzioni tipiche, a partire dal Parmigiano reggiano: penso sia anche uno degli strumenti pi¨ efficaci anche per contrastare l'Italian sounding, facendo comprendere al pubblico mondiale che dietro al nome di un prodotto, c'e una storia, c'Ŕ una identitÓ culturale fatta anche del rispetto dell'ambiente e della terra, e sono queste le differenze che rendono unico il nostro agroalimentare".

Cosý il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, commenta la decisione della Commissione nazionale italiana per l'Unesco che ha candidato Parma come 'CittÓ creativa per la gastronomia' nella Lista Unesco delle cittÓ creative.

Istituito nel 2004 dall'Unesco, il network delle cittÓ creative riunisce, ad oggi, 69 cittÓ di 32 Stati diversi. Per poter essere iscritti in questa lista, come cittÓ creativa per la Gastronomia, Ŕ necessario dimostrare di saper coniugare sviluppo sostenibile e rispetto delle tradizioni nel settore alimentare. Al momento sono iscritte 8 cittÓ creative per la Gastronomia, nessuna Ŕ italiana. Parma, dunque, Ŕ la prima candidatura italiana in questa lista. 
Il network delle cittÓ creative riunisce anche cittÓ creative per la Letteratura, per il Cinema, per la Musica, per l'artigianato e il saper fare, per i Media Arts e per il Design. Al momento l'Italia ha iscritto solo 3 cittÓ nella prestigiosa Lista dell'Unesco: Bologna per la musica, Fabriano per l'artigianato, Torino per il design. 

Con la candidatura da parte della Commissione italiana per l'Unesco, inizia ora il negoziato internazionale. L'esito della valutazione sarÓ reso pubblico l'11 dicembre 2015, nel corso dell'ultima tappa del negoziato a Parigi.

Ufficio Stampa