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Il Programma MAB ("Uomo e Biosfera") e la Rete Globale delle Riserve di Biosfera

Le "Riserve di Biosfera" (anche denominate più semplicemente biosfere) sono aree abitate e sfruttate dall'uomo, rimaste in uno stato vicino a quello naturale grazie alla loro economia agraria o forestale. Le biosfere puntano non solo ad incoraggiare la conservazione degli spazi naturali ma anche a promuovere il territorio, il suo sviluppo economico e le sue specificità culturali. Ed è per questo che le riserve sono suddivise in tre zone: una zona centrale in cui viene preservata la biodiversità vegetale e animale, destinata alla ricerca; una zona cuscinetto di gestione ecologica per le attività a basso impatto in termini di silvicoltura, agricoltura ecologica ed ecoturismo; una zona di sviluppo sostenibile delle risorse per l'artigianato, i servizi e le attività agro-silvo-pastorali più estensive. Le Riserve di Biosfera rappresentano perciò dei veri e propri laboratori di sviluppo sostenibile in grado di abbinare alla funzione di conservazione dei valori ecologici del territorio, la valorizzazione delle sue specificità naturali e delle attività tradizionali di utilizzo eco-compatibili.

Nell'ambito delle Rete Globale delle Biosfere istituita dal MAB, a tutt'oggi si registrano 610 riserve in 117 Paesi, di cui 8 in Italia:
1.   Collemeluccio-Montedimezzo, dal 1977;
2.   Circeo, dal 1977;
3.   Miramare, dal 1979;
4.   Cilento e Vallo di Diano dal 1997;
5.   Somma-Vesuvio e Miglio d'Oro dal 1997;
6.   Valle del Ticino, dal 2002;
7.   Isole della Toscana, dal 2003;
8.   Selva Pisana, dal 2004.
 
L'organo di governo del Programma è l'International Coordinating Council (ICC), composto da 34 Paesi membri, eletti dalla Conferenza Generale dell'UNESCO ogni 2 anni, con un mandato di 4 anni rinnovabile, alle cui riunioni il Ministero delle politiche agricole partecipa stabilmente.

Questa Amministrazione è parte del Comitato Nazionale Tecnico MAB, istituito presso il Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, con D.M. 228/2011.

Nell'ambito del Programma, il Comitato ha curato l'invio delle candidatura italiane per il ciclo 2012-2013 delle riserve di biosfera del Monviso e della Sila, nonché i primi sei rapporti periodici delle riserve già iscritte. All'interno del Comitato, questa Amministrazione ha proceduto a valutare la componente rurale dei dossier presentati.

 
 

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