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La Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale del 1972

La Convenzione sul Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale, firmata a Parigi nel novembre 1972 e ratificata in Italia con legge n. 184 del 6 aprile 1977, definisce il concetto di patrimonio culturale e naturale e le modalit per attuare la sua protezione, stabilisce un Fondo di sostegno per le proprie attivit e fissa le condizioni per l'assistenza internazionale e per i programmi educativi a favore degli Stati membri pi bisognosi.

La missione fondamentale del Progetto Patrimonio Mondiale dell'UNESCO infatti quella di incoraggiare i vari Paesi ad assicurare la protezione del proprio patrimonio culturale e naturale a livello internazionale grazie a specifiche competenze tecniche e all'individuazione e successiva candidatura dei siti nazionali da includere in una Lista rappresentativa di siti considerati unici al mondo e patrimonio dell'Umanit (c.d. World Heritage List).
 
A novembre 2012 la World Heritage List conta 962 siti iscritti di cui 745 siti culturali, 188 siti naturali e 29 siti misti iscritti in base a criteri culturali (criteri I-VI) e naturali (criteri VII-X). L'Italia il primo Paese al mondo per numero di siti riconosciuti, con 47 siti di cui 44 a carattere culturale e 3 a carattere naturale (Isole Eolie - Dolomiti - Monte San Giorgio). Qui di seguito viene riportata la Lista del Patrimonio Mondiale italiano ordinata in base all'anno d'iscrizione:
 
* Arte Rupestre della Val Camonica (1979).
* Centro storico di Roma (1980, 1990); sito transfrontaliero con la Santa Sede.
* Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo (1980).
* Centro storico di Firenze (1982).
* Venezia e la sua Laguna (1987).
* Pisa, Piazza del Duomo (1987).
* Centro storico di San Gimignano (1990).
* I Sassi di Matera (1993).
* Vicenza, Citt del Palladio (1994).
* Centro storico di Siena (1995).
* Centro storico di Napoli (1995).
* Insediamento industriale di Crespi d'Adda (1995).
* Centro storico di Ferrara (1995).
* Trulli di Alberobello (1996).
* Monumenti paleocristiani di Ravenna (1996).
* Centro storico di Pienza (1996).
* Castel del Monte (1996).
* Reggia di Caserta, il Parco, l'acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio (1997).
* Residenze Sabaude (1997).
* Padova, l'Orto botanico (1997).
* Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto) (1997).
* Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande (1997).
* Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata (1997).
* Costiera Amalfitana (1997).
* Area Archeologica di Agrigento (1997).
* Piazza Armerina, La Villa del casale (1997).
* Villaggio Nuragico di Barumini (1997).
* Parco Nazionale del Cilento (1998).
* Centro storico di Urbino (1998).
* Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia (1998).
* Villa Adriana (Tivoli) (1999).
* Citt di Verona (2000).
* Isole Eolie (2000).
* Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti Francescani (2000).
* Villa d'Este (Tivoli) (2001).
* Citt Barocche del Val di Noto (2002).
* Val d'Orcia (2004).
* Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia (2003).
* Necropooli etrusca di Cerveteri e Tarquinia (2004).
* Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica (2005).
* Genova, le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli (2006).
* Mantova e Sabbioneta (2008).
* La Ferrovia Retica ed il Bernina (2008); sito transfrontaliero con la Svizzera.
* Dolomiti (2009).
* Monte San Giorgio (2010); sito transfrontaliero con la Svizzera (2003).
* I Siti Palafitticoli Preistorici Dell'Arco Alpino (2011); sito transfrontaliero con Francia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia.
* I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.) (2011)

L'interesse del ministero si concentra nella valorizzazione dei paesaggi rurali, esempio emblematico di paesaggio culturale, cos come definito dalle Operational Guidelines della Convenzione.  Non a caso il Ministero la sola Autorit nazionale ad aver preso parte agli Expert meeting organizzati dall'UNESCO sui paesaggi vitivinicoli e agro-silvo-pastorali, tra cui l'ultimo, svoltosi a Montpellier dall'1 al 5 ottobre 2012.

In tale ambito sono seguiti, in particolare, i seguenti dossier gi iscritti nella tentative list nazionale:

1) La Transumanza: i Regi Tratturi
2) Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
3) I  paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato.

Con particolare riferimento a quest'ultima candidatura, la stessa (presentata dalla Regione Piemonte e coordinata dal MIBAC) ha ricevuto, nel 2011, da parte dell'ICOMOS,un giudizio di "differimento". In seguito a ci, il Ministero delle politiche agricole, per il tramite della Task Force UNESCO del Dipartimento delle politiche europee, internazionali e dello sviluppo rurale,  ha assunto un ruolo attivo  nella redazione del dossier di candidatura, conducendo analisi e missioni di studio sul campo e cooperando  per la realizzazione dell'analisi comparativa. Grazie alla collaborazione tra il Ministero delle politiche agricole, il Ministero per i beni e le attivit cultuali e la Regione Piemonte, il lavoro di revisione ha prodotto il dossier che stato approvato all'unanimit da parte della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO ed inviato a Parigi quale unica candidatura italiana per il ciclo 2013-2014.
 

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