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Consiglio Ue, Mipaaf: Favorire giovani superando vincolo 10% per aiuti di stato per acquisto terra
(19/05/2014)

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che nel corso del Consiglio dei Ministri dell'agricoltura dell'Unione europea, che si tenuto oggi a Bruxelles, il Ministro Maurizio Martina ha presentato una richiesta di modifica ai progetti di regolamento di esenzione e di Orientamenti dell'Unione europea per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020, relativamente all'acquisto di terreni per i giovani agricoltori.

L'Italia, insieme ad altri otto Stati membri, ha chiesto alla Commissione Ue di prendere in considerazione la possibilit di concedere tali aiuti non solo come parte di investimento pi ampio, ma anche nell'ambito della ricomposizione fondiaria. In questo modo potr essere data ai giovani la possibilit di aumentare le dimensioni aziendali e di rendere pi competitive le proprie imprese.

"In Europa la percentuale di occupati in agricoltura di et inferiore ai 35 anni del 7,5%, mentre in Italia pi bassa, pari al 5,1%. Facilitare l'ingresso dei giovani nel settore, favorendo cos il ricambio generazionale, di importanza prioritaria" ha dichiarato il Ministro Martina.

"Ci sono ancora troppe difficolt che dobbiamo risolvere - ha aggiunto il Ministro -, come per esempio l'accesso al credito. Ma se vogliamo investire sul futuro dell'agricoltura europea e rimanere competitivi sui mercati, dobbiamo anche innovare il settore attraverso nuova forza lavoro. All'interno della nuova Politica agricola comune abbiamo degli strumenti importanti, ma servono sforzi ulteriori per agevolare l'accesso alla terra e l'acquisto di terreni. In questo senso - ha spiegato Martina - importante che la Commissione Ue tenga in maggiore considerazione la questione prevedendo per i giovani la possibilit di accedere agli aiuti di Stato per l'acquisto della terra superando l'attuale vincolo del 10% che risulta troppo restrittivo e non aiuta a risolvere il problema. Sono molto contento che altri Paesi abbiano accolto il nostro invito".
 

Ufficio Stampa

 
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