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Presentazione

Secondo il naturista J.H. Fabre, il miele un "miracolo combinato" dell'alleanza tra le api - il pi evoluto degli insetti - ed i fiori, che sono la pi bella rappresentazione del mondo vegetale. Le api non potrebbero vivere senza i fiori ed almeno diecimila specie di piante si sarebbero gi estinte se non ci fossero le api. Diverse sono le piante dai cui fiori le api elaborano il miele.

Miele di acacia.
La pianta originaria del Nord America; diffusa in Italia ovunque come pianta infestante. Ha un potenziale mellifero molto buono e fiorisce nel periodo tra aprile e maggio. E' un ideale miele da tavola per il suo gusto delicato e non stucchevole. Ottimo per dolcificare, senza alterare gusti ed aromi. E' raccomandabile ai diabetici leggeri perch ricco di fruttosio, ma senza eccessi. Possiede propriet corroboranti, disintossicanti per il fegato, antinfiammatorie per la gola e leggermente lassative. Impiegato soprattutto per combattere tosse e raffreddori particolarmente indicato per depurare il sangue e contro l'acidit di stomaco.
Si presenta liquido e trasparente, ha un odore leggero, un sapore dolce e delicato, cristallizza lentamente e mai completamente. Miele di ciliegio.
Miele prestigioso perch raro. E' un alimento ricco. Ideale per la prima colazione. La sua cristallizzazione irregolare; ha un colore ambrato rosso-arancio, un odore delicato, lievemente fruttato, un sapore dolce e delicato. Miele di castagno.
Ha un gusto amarognolo e forte. Svolge un'azione depurativa del sangue. Raccomandato in tutti i casi di cattiva circolazione, previene trombosi, tromboflebiti e vene varicose. Generalmente si presenta liquido, a cristallizzazione ritardata; il colore varia dall'ambra all'ambra scuro, con tonalit rossastre; ha un odore deciso, aromatico, pungente e un sapore forte, persistente, penetrante, pi o meno amaro secondo l'origine. Miele di rododendro.
Difficile da trovare allo stato puro, un miele rarissimo e difficile da produrre. Da gustare su tartine, ideale se accompagnato con burro di montagna. Disciolto in acqua calda con alcune gocce di limone, oltre a costituire una bevanda gradevole ha la propriet di favorire il sonno. Si presenta liquido o cristallizzato pastoso; trasparente o di colore giallo paglierino; l'odore tenue e caratteristico, tipico del fiore di alta montagna; il sapore caratteristico, delicato e armonioso, poco persistente. Caratteristiche simili al miele di rododendro ha il miele di flora alpina, mentre il miele di millefiori un alimento ricco e completo, particolarmente indicato per la prima colazione. Il miele di tiglio, infine, indicato per tisane calde espettoranti, pi efficace di una tisana di fiori di tiglio. Antispasmodico, svolge un'azione neurosedativa ed antisettica. Particolarmente indicato negli stati febbrili ed in caso di nervosismo ed insonnia. E' liquido a cristallizzazione irregolare; ha un colore ambra chiaro, un odore tenue, un sapore carico, penetrante e persistente. Fra gli alimenti di origine naturale a prevalente composizione zuccherina, il miele tra quelli che richiedono il minor numero di passaggi tecnologici prima di arrivare al consumatore: la sua qualit tanto pi alta quanto minori sono i passaggi e gli interventi (estrazione, disopercolatura dei telaini, smielatura, filtrazione, decantazione, confezionamento).
Per mantenere sempre "vivo" il miele, e conservarne le propriet chimico-fisiche e organolettiche, occorre chiudere sempre bene il vasetto dopo l'uso; non lasciarlo a lungo esposto alla luce diretta; riporlo al buio e a temperature non troppo elevate.

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