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Presentazione

In relazione alle loro caratteristiche nutrizionali, i cereali rappresentano un'ottima fonte energetica, coprendo mediamente il 50 % del fabbisogno calorico giornaliero, una discreta risorsa di proteine, vitamine, sali minerali e possono essere trasformati in un'ampia gamma di prodotti, tale da soddisfare le abitudini e le tradizioni alimentari pi diverse.


Per quanto riguarda il frumento, ritenuto oggi il cereale pi importante per l'alimentazione umana, le specie pi diffuse sono il Triticum durum o grano duro, la cui destinazione d'uso principale la pastificazione, ed il Triticum aestivum o grano tenero impiegato per la produzione di pane ed altri prodotti da forno.


Il riso, rappresenta l'alimentazione di base per buona parte della popolazione mondiale (vicina al 50%) con particolare importanza nei Paesi asiatici. In Italia la coltivazione limitata nell'areale settentrionale e rappresenta un importante polo produttivo europeo.


La riforma della Politica agricola comune (Pac), dopo il parziale disaccoppiamento dei pagamenti diretti introdotto con il regolamento CE n. 1782/2003 stata, da ultimo, ritoccata con il regolamento CE n. 73/2009 che ha ulteriormente proceduto al disaccoppiamento (ad eccezione del riso e delle sementi) riducendo, peraltro, le misure di intervento ad una mera rete di sicurezza.


L'OCM unica dei mercati agricoli (regolamento CE n. 1234/2007) prevede per il settore dei cereali i seguenti principali regimi:
Misure di mercato
-   intervento:
  per il frumento tenero nella misura massima di 3 milioni di tonnellate (nell'UE);
  per il frumento duro, orzo, granturco, sorgo, risone il quantitativo incvece fissato a zero.

Ci significa che qualora la situazione di mercato lo richieda la Commissione UE pu decidere di aprire gli acquisti all'intervento;
La disciplina del regime di intervento, sia per l'acquisto che per la vendita, contenura nel regolamento UE n. 1272/2009.


Scambi commerciali
-   La Commissione subordina l'importazione dei prodotti cerealicoli alla presentazione di titoli che in Italia vengono rilasciati dal competente servizio del Ministero dello Sviluppo Economico;
-   Le importazioni, salvo specifiche quantit contingentate, sono assoggettate a dazi, calcolati ai sensi del regolamento (UE) n. 642/2010;
-   Per le esportazioni necessario richiedere, presso lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico, i titoli che consentono di effettuare le operazioni di vendita nei Paesi terzi;
-   Per i cereali, nella misura necessaria a consentire l'esportazione sulla base delle quotazioni o dei prezzi praticati sul mercato mondiale ed entro i limiti previsti dagli accordi conclusi conformemente all'articolo 300 del trattato, la differenza tra quotazioni internazionali ed i prezzi nella Comunit pu essere coperta da una restituzione all'esportazione;
-   Gli operatori, in determinate condizioni (art 159 del reg. CE n.  1234/2007),   possono richiedere al competente Ministero dell'Economia e delle Finanze, di operare  in regime di traffico di perfezionamento attivo (TPA) ai sensi del regolamento 2454/1993 della Commissione, come modificato dal 993/2001, avvalendosi del parere - nulla osta - in ordine alla valutazione economica effettuata dall'ufficio POCOI IV.

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