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Registro nazionale delle varietÓ di vite

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Il Registro Ŕ costituito dalle seguenti banche dati:
■ elenco delle varietÓ e cloni iscritti al registro nazionale con i rispettivi estremi amministrativi relativi all'iscrizione. Il database viene aggiornato successivamente alla pubblicazione in Gazzetta  (G.U.) dei decreti ministeriali (d.m.) di aggiornamento del Registro. L'attuale situazione Ŕ aggiornata all'ultimo decreto (d.m. 22.04.2011 in G.U. 170 del 23.07.2011);
■ descrizione delle varietÓ (scheda ampelografica) riprese dalle pubblicazioni scientifiche o dai fascicoli presentati per la richiesta di iscrizione delle varietÓ nel Registro. Questo lavoro Ŕ in fase di completamento;
■ denominazione d'origine e indicazione geografica dei vini alle quali concorrono le singole varietÓ. Il database attuale Ŕ aggiornato e viene costantemente mantenuto tale;
■ dati delle produzioni di barbatelle per varietÓ, clone e categoria (base, certificato e standard). I dati sono attinti dagli archivi relativi alle annuali denunce di produzione dei materiali di moltiplicazione della vite. La situazione attualmente rappresentata si riferisce al periodo 1990-2004 ed Ŕ stata predisposta utilizzando i dati esistenti presso il CRA-VIT.
A seguito del passaggio di competenze in materia alle Regioni non Ŕ stata pi¨ realizzata la concentrazione dei dati presso il CRA-VIT. Si Ŕ dovuto, quindi, procedere ad una raccolta dei dati presso le Regioni per gli anni 2005-10. Per detto intervallo si sta completando la verifica e l'organizzazione dei dati al fine della loro immissione nel software.
L'aggiornamento dei dati Ŕ annuale e, d'ora innanzi, per l'utilizzo, da parte dei Funzionari delle Regioni e dei vivaisti, del software per la predisposizione delle annuali denunce di produzione dei materiali di moltiplicazione della vite detto aggiornamento dovrebbe essere pi¨ tempestivo;
■ descrizione sintetica delle principali caratteristiche dei cloni sulla base di una scheda tipo predisposta dal CRA-VIT. Le informazioni contenute nelle schede sono state curate per lo pi¨ dai costitutori dei cloni o dal CRA-VIT sulla base dei dati forniti dal costitutore o della richiesta di iscrizione del clone al Registro. Il lavoro Ŕ in fase di completamento.  Ci sono alcune difficoltÓ a reperire le informazioni per i cloni pi¨ datati;
■ photogallery. E' un set di foto per ogni varietÓ relative al germogliamento, alla foglia adulta e al grappolo a maturazione. Per alcune varietÓ Ŕ presente anche la fase di vivaio. L'archivio fotografico Ŕ originale ed Ŕ costituito, attualmente, da circa 5.000 immagini in corso di integrazione. Il lavoro non Ŕ ancora completo a causa dell'elevato numero di varietÓ iscritte, della diversa cadenza temporale e breve durata delle fasi vegetative e della dislocazione degli impianti sul territorio nazionale.

 

Aspetti normativi
La Direttiva 68/193/CEE, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite, dispone l'istituzione, in ogni Stato della CE, del Registro nazionale delle varietÓ di viti nel quale elencare le varietÓ i cui materiali di moltiplicazione sono ammessi al commercio.

La Direttiva 2004/29/CE, relativa alla fissazione dei caratteri e delle condizioni minime per l'esame delle varietÓ di viti, stabilisce la procedura per l'accertamento dei caratteri di distinguibilitÓ, stabilitÓ ed omogeneitÓ che le varietÓ devono possedere per entrare nel Registro.

Il D.M. 24 giugno 2008, modifica del protocollo tecnico di selezione clonale della vite, fissa le norme per la valutazione dei cloni ai fini della loro iscrizione al registro.
L'iscrizione al registro e la cancellazione dallo stesso delle varietÓ e dei cloni Ŕ disposta con decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Registro Ŕ costituito dalle seguenti sezioni: vitigni da vino, vitigni da uve da tavola, vitigni a destinazione particolare, vitigni per portinnesto, elenco Nuclei di premoltiplicazione viticola ed elenco proponenti l'omologazione dei cloni.

Titolare del Registro Ŕ il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che, per la sua conservazione e aggiornamento, si avvale del CRA - VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano.

Alcune informazioni contenute nel Registro sono utilizzate anche per le seguenti finalitÓ previste dalla normativa relativa all'OCM vino: classificazione delle varietÓ di viti e sinonimi di varietÓ che possono essere utilizzati per la designazione dei vini.