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Principali risoluzioni di iniziativa (art. 52 reg. PE) approvate dal Parlamento europeo

(a maggioranza dei membri che lo compongono, il Parlamento europeo può chiedere alla Commissione di presentare adeguate proposte sulle questioni per le quali reputa necessaria l'elaborazione di un atto dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati).

 

Risoluzione di iniziativa ex art.52 del regolamento del PE su "Politica di coesione nelle regioni montane dell'UE" - competente nel merito commissione REGI e, nell'ambito della discussione congiunta sulla politica di coesione, la risoluzione di iniziativa,sempre ai sensi dell'art.52, concernente i "Nuovi strumenti per lo sviluppo territoriale nella politica di coesione 2014 - 2020"  - competente nel merito  la stessa commissione REGI;

 
 

Risoluzione di iniziativa ai sensi dell'art.52 e dell'art.54 del regolamento del PE (procedura con le commissioni associate), riguardante le "Pratiche commerciali sleali della filiera alimentare"(relatore On.le Czesak) - competente nel merito commissione IMCO (mercato interno e protezione dei consumatori), associata per il parere alla COMAGRI (relatrice On.le McGuiness): con tale documento, approvato a larga maggioranza (600 voti favorevoli, 48 contrari e 24 astenuti), il PE chiede alla Commissione UE di presentare proposte per combattere efficacemente le pratiche commerciali sleali nella filiera alimentare, al fine di garantire da un lato un reddito equo agli agricoltori  e dall'altro  una scelta più completa e consapevole ai consumatori. In sostanza si invita la Commissione a perseguire l'obiettivo di assicurare relazioni più trasparenti fra produttori, fornitori e distributori dei prodotti alimentari, scongiurando lo strapotere attualmente esercitato dalla grande distribuzione e contribuendo a limitare la sovrapproduzione e gli sprechi alimentari. Il PE con la stessa risoluzione segnala l'urgenza di affrontare tali squilibri esistenti sul mercato, soprattutto per quanto concerne i prodotti lattiero-caseari e del settore ortofrutticolo, venduti ormai al di sotto del costo di produzione e che rischiano di mettere definitivamente in ginocchio interi comparti produttivi; lamenta inoltre la scarsa efficacia dei programmi volontari basati sull'autoregolamentazione, per cui dovrebbero essere rafforzati ed estesi altri sistemi volontari esistenti a livello nazionale in alcuni Stati membri, unitamente ad un opportuno coordinamento in ambito UE;

 
 

Risoluzionedi iniziativa ai sensi dell'art.52  sulle "Soluzioni tecnologiche perun'agricoltura sostenibile nell'UE" (relatore On.le McIntyre) - competentenel merito COMAGRI;

 
 

Risoluzionedi iniziativa ai sensi dell'art.52 sulla "Promozione dell'innovazione e losviluppo economico nella futura gestione delle aziende agricole europee"(relatore On.le Huitema) - competente nel merito COMAGRI;

 
 

Risoluzionedi iniziativa, ai sensi dell'art.52 del regolamento del PE, sulla "Preparazionedella revisione post elettorale del QFP per il 2014-2020: il contributo delParlamento in vista della proposta della Commissione" (competente nelmerito commissione BUDG);

 
 

Risoluzione, ai sensi dell'art.123, comma 2 (pronunciamento del PE a seguito della dichiarazione della Commissione UE del 25 ottobre 2016), sulla "Revisione intermedia del Quadro Finanziario Pluriennale" - competente nel merito commissione BUDG: nel documento in esame vengono ribaditi i principi della trasparenza e flessibilità che devono sempre di più caratterizzare i documenti economico- finanziari e di bilancio della UE, accogliendo con favore la reiscrizione nel bilancio stesso degli stanziamenti disimpegnati derivanti dalla mancata attuazione degli interventi cui erano destinati, la creazione di riserve di crisi quale strumento di reazione rapida per le crisi di settore nonché per accadimenti particolarmente gravi dal punto di vista umanitario (flussi migratori eccezionali) e della sicurezza e auspicando che tale revisione venga adottata in costante sinergia con la procedura in atto concernente l'adozione del bilancio generale dell'UE;

 
 

Risoluzione di iniziativa, ai sensi dell'art.52 del regolamento del PE, sugli "Strumenti della PAC intesi a ridurre la volatilità dei prezzi sui mercati agricoli" (relatore On.le Delahaye) : in particolare, la relatrice ha ricordato i ben noti e più volte discussi motivi che hanno determinato negli ultimi anni una drammatica volatilità dei prezzi nel settore agricolo, a cui è necessario dare una risposta efficace ed organica, nell'ambito dell'attuale regolamentazione della PAC e della sua imminente ed auspicabile revisione di medio termine. Pertanto, preso atto che gli strumenti di gestione dei rischi previsti nel secondo pilastro della PAC risultano allo stato inidonei a limitare gli effetti deleteri prodotti dalla volatilità stessa, l'On.le Delahaye ha ritenuto di proporre un documento quanto mai agile e pragmatico volto a fornire proposte da approfondire in sede di revisione della PAC, proposte che si possono così sintetizzare: rafforzamento dell'organizzazione delle filiere e della contrattualizzazione, maggiore protezione del reddito dei produttori agricoli prevedendo strumenti di gestione del rischio adeguati alla volatilità dei prezzi, rafforzamento della trasparenza dei mercati con l'istituzione di appositi osservatori dei prezzi. In definitiva, con tale risoluzione si cerca di fornire una risposta  limitata ma di immediata efficacia alla problematica trattata, senza indulgere ad altre tematiche più complesse, come la presentazione di misure di gestione delle crisi ovvero la possibilità di prevedere  aiuti anticiclici ed evitando altresì di affrontare le complesse questioni riguardanti la tendenza al ribasso dei prezzi sui mercati agricoli, questioni che dovrebbero essere oggetto di ulteriori e più elaborati documenti del PE e delle istituzioni comunitarie;

 
 

Risoluzione non legislativa relativa alla "Indicazione del paese di origine nell'etichettatura per la carne contenuta nei prodotti alimentari trasformati"(competente nel merito commissione ENVI); i voti favorevoli sono stati 460, contrari 204, astenuti 33. Il testo licenziato scaturisce da una interrogazione con richiesta di risposta orale alla Commissione UE presentata, ai sensi dell'art.128 del regolamento di funzionamento del PE, dal Presidente della commissione parlamentare competente ENVI On.le G.LA VIA: testo peraltro già approvato dalla commissione competente medesima. In sintesi, gli euro parlamentari intendono intercettare l'esigenza, molto avvertita dai consumatori europei, di maggiore trasparenza nei confronti degli ingredienti dei prodotti alimentari trasformati a base di carne, soprattutto a seguito dei ben noti scandali derivanti, negli anni passati, dalla carne equina contenuta nelle confezioni di lasagne e prodotti similari. Con il documento approvato, pertanto, il PE chiede in sostanza alla Commissione UE di valutare la possibilità di presentare proposte legislative che estendano l'obbligo di indicare nelle etichette l'origine di varie specie di carne fresca o congelata, già regolato normativamente, anche alle carni destinate ad ingredienti nei prodotti trasformati;

 
 

La risoluzione di iniziativa, presentata ai sensi dell'art.52 del regolamento del PE, su "Il settore ortofrutticolo successivamente alla riforma del 2007" (relatore On.le Nuno Melo) - competente nel merito COMAGRI;

 
 
 
 

Risoluzione di iniziativa, presentata ai sensi dell'art.52 del regolamento del PE, su "Prospettive del settore lattiero-caseario dell'UE - Bilancio dell'attuazione del pacchetto latte" (relatore On.le Nicholson) - competente nel merito COMAGRI;

 
 
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