Naviga

Parlamento europeo

Dal 1° dicembre 2009 - con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona - il Parlamento europeo (PE) condivide a tutti gli effetti il ruolo di co-legislatore con il Consiglio anche in materia agricola.

I principali atti comunitari in materia, per poter entrare in vigore, devono cioè essere approvati congiuntamente da PE e Consiglio che agiscono, quasi in una sorta di bicameralismo, in rappresentanza rispettivamente dei cittadini europei e degli Stati membri.

Continua Leggi tutto il testo di «Presentazione»
 

I lavori al Parlamento europeo

(I resoconti delle riunioni parlamentari sono redatti e pubblicati in ottemperanza all'impegno, assunto dal Governo innanzi al Parlamento italiano nella Relazione programmatica 2011 sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, attraverso il quale l'Esecutivo intende "favorire una più ampia divulgazione dell'attività svolta dalle Istituzioni dell'Unione in ambito agricolo attraverso l'utilizzo di Internet". Essi non esprimono in alcun modo la posizione del Governo italiano sulle questioni trattate dal Parlamento europeo).

ASSEMBLEA PLENARIA

 

Il Parlamento europeo si è riunito in seduta plenaria nei giorni 16 - 19 gennaio 2017.
In tale circostanza si è proceduto alla ridefinizione di metà legislatura e relative elezioni delle cariche istituzionali del Parlamento stesso a partire dal Presidente, fino alle composizioni numeriche delle varie commissioni permanenti. Come noto, è stato eletto a scrutinio segreto alla Presidenza l'On. Antonio TAJANI (PPE) e di seguito i Vicepresidenti (in numero di quattordici) e di cinque Questori, tenendo conto di un'equa rappresentanza degli Stati membri e degli orientamenti politici. 
 
Per quanto riguarda la Commissione agricoltura e sviluppo rurale (COMAGRI), nella successiva riunione del 25 gennaio 2017, si sono svolte le elezioni del Presidente e dei quattro Vicepresidenti della Commissione stessa, che non hanno comportato alcuna modifica rispetto alla precedente composizione ( confermato quindi come presidente l'On. Adam SIEKIERSKI - PPE), con l'eccezione del subentro, quale Vicepresidente, dell'On. Paolo DE CASTRO (S&D) al posto dell'On. Eric ANDRIEU, appartenente alla stessa formazione politica, che ha assunto a sua volta l'incarico di coordinatore all'interno del suo gruppo.
Per il resto la compagine degli europarlamentari italiani presenti nella COMAGRI è rimasta la stessa; pertanto gli attuali componenti titolari sono i seguenti: 
 
-  DORFMANN Herbert (PPE);
-  CAPUTO Nicola (S&D);
-  DE CASTRO Paolo (S&D);
-  MOI Giulia (EFDD);
-  ZULLO Marco (EFDD),

mentre come componenti supplenti risultano attualmente i deputati:
-  BIZZOTTO Mara (ENF);
-  BORGHEZIO Mario (ENF);
-  CIOCCA Angelo (ENF);
-  CIRIO Alberto (PPE);
-  CORRAO Ignazio (EFDD);
-  D'AMATO Rosa (EFDD);
-  GIUFFRIDA Michela (S&D);
-  PAOLUCCI Massimo (S&D).



Si informa che, nell'ambito della sessione plenaria del Parlamento europeo di cui in oggetto, è stata votata, ai sensi dell'art.197 del regolamento di funzionamento del PE, l'allegata decisione sulla "Costituzione, attribuzioni, composizione numerica e durata del mandato di una commissione speciale sulla procedura di autorizzazione dei pesticidi nell'Unione", che assume una evidente rilevanza, viste le notevoli problematiche emerse nell'anno appena trascorso  sia in sede  di riunioni, singole e congiunte, delle commissioni competenti (in particolare  COMAGRI e ENVI) che nel corso di precedenti sessioni plenarie, sull'opportunità di rinnovare o meno l'autorizzazione alla sostanza GLIFOSATO: problematiche che hanno avuto notevole risonanza anche dal punto di vista mediatico.




Si informa che, nell'ambito della sessione plenaria dell' 11 - 14 dicembre 2017, svoltasi nella sede del Parlamento europeo di Strasburgo,  è stato discusso e successivamente approvato a grande maggioranza (503 voti favorevoli, 87 contrari e 13 astenuti) il progetto di risoluzione legislativa, in prima lettura, concernente la "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che modifica i Regolamenti (UE) n.1305/2013, (UE) n.1306/2013, (UE) n.1307/2013, (UE) n.1308/2013 e (UE) n.652/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio" - (cosiddetta "Proposta OMNIBUS) - correlatori On.le Dess e On.le De Castro, con il quale il co-legislatore ha di fatto dato il proprio via libera ad una modifica di medio termine della PAC 2014 - 2020.

In particolare, il testo licenziato dal PE, allegato nella sua versione non ufficiale in lingua, contiene tutti gli aspetti fondamentali che caratterizzano tale riforma parziale della PAC, oggetto di approfondite discussioni durate ben 15 mesi, dalla data di presentazione della cosiddetta "PropostaOMNIBUS"  fino alla definizione dell'accordo inter-istituzionale raggiunto il 12 ottobre u.s. e conseguente stralcio della componente agricola di tale proposta, rispetto agli altri settori interessati (fra cui sviluppo regionale, occupazione, trasporti), oggetto tuttora di negoziati fra le istituzioni della UE. Tra le principali modifiche si rammentano ancora una volta la proroga della durata dei programmi di sviluppo rurale, la migliore capacità e strumenti finanziari più efficaci per la gestione del rischio e  per far fronte alle crisi di mercato derivanti dalla volatilità dei mercati, condizioni climatiche avverse o improvvise epidemie generate da parassiti delle piante o malattie degli animali, una maggiore flessibilità nell'individuare la figura dell'agricoltore attivo, la semplificazione nelle regole del greening e possibilità di aumentare gli incentivi a favore dei giovani agricoltori quale strumento per combattere il progressivo "invecchiamento" dei produttori agricoli, le ulteriori novità introdotte per quanto concerne la misura sulla consulenza aziendale, il rafforzamento della posizione degli agricoltori nell'ambito della catena alimentare attraverso il potenziamento del ruolo delle organizzazioni dei produttori, con possibilità di negoziare i contratti di fornitura senza violare le regole di concorrenza dell'UE per tutti i settori, sulla falsariga di quanto già consentito per il latte, olio d'oliva, carni bovine o cereali, con il parallelo impegno da parte della Commissione UE di presentare entro il primo semestre 2018 una proposta legislativa volta a contrastare le pratiche commerciali sleali.

Si sottolinea peraltro che, come risulta in calce al testo allegato, sono stati aggiunti ed approvati due emendamenti, contenenti l'uno la dichiarazione riguardante la posizione del PE sul rapporto fra le nuove disposizioni sulle organizzazioni di produttori e il diritto della concorrenza dell'UE, posizione che di fatto prevede di escludere, ai sensi del combinato disposto degli articoli 39 e 42 del TFUE,  le attività ormai riconosciute alle organizzazioni di produttori in tutti i settori agricoli dal campo di applicazione del divieto di accordi anticoncorrenziali sancito dall'art.101, paragrafo 1 dello stesso TFUE; l'altro la presa d'atto della dichiarazione con la quale la Commissione UE, pur concordando sul resto dell'accordo raggiunto, in definitiva reitera le perplessità già espresse in sede di negoziati e conferma la propria posizione difforme sulla problematica citata nella dichiarazione del PE, auspicando ulteriori approfondimenti in fase applicativa delle norme così modificate e non escludendo la possibilità di presentare future proposte in tal senso per la PAC post 2020.





Aggiornato al 9  febbraio 2018

 
 
 

COMMISSIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE - COMAGRI

 


 


Si informa che la COMAGRI del PE tornerà a riunirsi nei giorni 21 - 22  febbraio 2018, presso la sede del Parlamento europeo di Bruxelles, per discutere sui punti indicati all'ordine del giorno, dal quale è possibile accedere ai documenti di riunione.

Al riguardo, si segnalano in particolare i seguenti argomenti:

- N.5: votazione sul progetto di relazione di iniziativa, ai sensi dell'art.52 del regolamento di funzionamento del PE, riguardante "Una strategia europea per promuovere le colture proteiche - Incoraggiare la produzione di colture proteiche e leguminose nel settore agricolo europeo" - (relatore On.le  Denanot);

- N.6: votazione sul progetto di relazione di iniziativa, sempre ai sensi dell'art.52 del regolamento del PE, relativo alla "Situazione attuale e prospettive future per i settori ovino e caprino nell'UE" -(relatore On.le Herranz Garcia);

- N.7: presentazione a cura di Samo Jereb, membro della Corte dei conti europea, della relazione speciale n.21/2017 dal titolo: "L'inverdimento:  un regime di sostegno al reddito più complesso, non ancora efficace sul piano ambientale";

- N.9: scambio di opinioni con Günther Oettinger, commissario responsabile per il bilancio e le risorse umane, sul documento di riflessione sul futuro delle finanze dell'UE e sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP);

- N.10: esame del progetto di parere concernente la "Duplice qualità dei prodotti nel mercato unico" - (relatore On.le Nekov)  - competente nel merito commissione IMCO (mercato interno e protezione dei consumatori)  - termine per la presentazione di eventuali emendamenti fissato al 28 febbraio 2018 alle ore 13.00;

- N.11: presentazione a cura della Commissione (DGAGRI) del progetto di regolamento delegato per quanto riguarda l'applicazione di denominazioni di origine protette, indicazioni geografiche protette e menzioni tradizionali di prodotti vitivinicoli, procedura di obiezione, restrizioni all'uso, modifiche del disciplinare, revoca della tutela, utilizzo di indicazioni, abbreviazioni, etichettatura e presentazione e che abroga il regolamento (CE) n.607/2009 della Commissione: di fatto, la Commissione presenta ed illustra al PE, prima della sua adozione, il progetto di atto delegato di che trattasi;

- N.12: esame del progetto di parere relativo al "Piano d'azione europeo "One Health" contro la resistenza antimicrobica" - (relatore On.le Carthy) - competente nel merito commissione ENVI (ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare)  - termine per la presentazione di eventuali emendamenti fissato al 28 febbraio 2018 alle ore 13.00;

- N.13: scambio di opinioni sul progetto di relazione di iniziativa riguardante il "Futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura"- (relatore On.le Dorfmann).


 Aggiornato al 16 febbraio 2018



Una sintesi dei resoconti delle precedenti riunioni  della sessione plenaria del PE e della COMAGRI è scaricabile dalla sezione 'Attività del Parlamento europeo', accessibile dal menu in alto a sinistra.

torna all'inizio del contenuto