1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Colonna di destra
Menu principale di navigazione

Menu principale di navigazione

  1. Ministero
  2. Notizie
  3. Politiche europee
  4. Politiche nazionali
  5. Controlli
  6. Prodotti DOP e IGP
  7. Ricerca
  8. OpenData
Menu sezione

Contenuto della pagina

Parlamento europeo

Dal 1° dicembre 2009 - con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona - il Parlamento europeo (PE) condivide a tutti gli effetti il ruolo di co-legislatore con il Consiglio anche in materia agricola.

I principali atti comunitari in materia, per poter entrare in vigore, devono cioè essere approvati congiuntamente da PE e Consiglio che agiscono, quasi in una sorta di bicameralismo, in rappresentanza rispettivamente dei cittadini europei e degli Stati membri.

ContinuaLeggi tutto il testo di «Presentazione»
 

I lavori al Parlamento europeo

(I resoconti delle riunioni parlamentari sono redatti e pubblicati in ottemperanza all'impegno, assunto dal Governo innanzi al Parlamento italiano nella Relazione programmatica 2011 sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, attraverso il quale l'Esecutivo intende "favorire una più ampia divulgazione dell'attività svolta dalle Istituzioni dell'Unione in ambito agricolo attraverso l'utilizzo di Internet". Essi non esprimono in alcun modo la posizione del Governo italiano sulle questioni trattate dal Parlamento europeo).

ASSEMBLEA PLENARIA

 


Il Parlamento europeo si è riunito in seduta plenaria nei giorni 16 - 19 gennaio 2017.
In tale circostanza si è proceduto alla ridefinizione di metà legislatura e relative elezioni delle cariche istituzionali del Parlamento stesso a partire dal Presidente, fino alle composizioni numeriche delle varie commissioni permanenti. Come noto, è stato eletto a scrutinio segreto alla Presidenza l'On. Antonio TAJANI (PPE) e di seguito i Vicepresidenti (in numero di quattordici) e di cinque Questori, tenendo conto di un'equa rappresentanza degli Stati membri e degli orientamenti politici.

 
Per quanto riguarda la Commissione agricoltura e sviluppo rurale (COMAGRI), nella successiva riunione del 25 gennaio 2017, si sono svolte le elezioni del Presidente e dei quattro Vicepresidenti della Commissione stessa, che non hanno comportato alcuna modifica rispetto alla precedente composizione ( confermato quindi come presidente l'On. Adam SIEKIERSKI - PPE), con l'eccezione del subentro, quale Vicepresidente, dell'On. Paolo DE CASTRO (S&D) al posto dell'On. Eric ANDRIEU, appartenente alla stessa formazione politica, che ha assunto a sua volta l'incarico di coordinatore all'interno del suo gruppo.
Per il resto la compagine degli europarlamentari italiani presenti nella COMAGRI è rimasta la stessa; pertanto gli attuali componenti titolari sono i seguenti: 
 
-  DORFMANN Herbert (PPE);
-  CAPUTO Nicola (S&D);
-  DE CASTRO Paolo (S&D);
-  MOI Giulia (EFDD);
-  ZULLO Marco (EFDD),

mentre come componenti supplenti risultano attualmente i deputati:
-  BIZZOTTO Mara (ENF);
-  BORGHEZIO Mario (ENF);
-  CIOCCA Angelo (ENF);
-  CIRIO Alberto (PPE);
-  CORRAO Ignazio (EFDD);
-  D'AMATO Rosa (EFDD);
-  GIUFFRIDA Michela (S&D);
-  PAOLUCCI Massimo (S&D).



 
Si informa che, nell'ambito della sessione plenaria del PE svoltasi nella sede di Strasburgo, sono stati approvati i seguenti testi di particolare interesse agricolo , che si allegano in calce nella loro versione provvisoria:

- "Accordo economico e commerciale globale tra il Canada e l'Unione europea - CETA (Comprehensive Economic and TradeAgreement)"  (competente nel merito commissione INTA - commercio internazionale): in particolare, il Parlamento ha approvato tale importante trattato, a seguito della richiesta  presentata dal Consiglio ai sensi della normativa prevista dal trattato di funzionamento dell'UE e sulla base degli artt.99, paragrafi 1 e 4 e 108, paragrafo 7, del regolamento di funzionamento del PE, mediante apposita risoluzione legislativa con 408 voti favorevoli, 254 contrari e 33 astenuti. Sulla base della stessa procedura giuridica, è stata altresì approvata la risoluzione legislativa riguardante l' "Accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e il Canada". L'accordo in esame dovrà ora essere ratificato dall'assemblea legislativa di ciascun stato membro, ma nei suoi aspetti fondamentali entrerà in vigore già a partire dal prossimo aprile. In estrema sintesi, con la conclusione del CETA gli obiettivi perseguiti sono quelli di eliminare i dazi doganali con il Canada e agevolare gli scambi commerciali e gli investimenti per beni e servizi con l'apertura alle imprese UE delle gare d'appalto, senza peraltro intervenire sugli standard di qualità europei, in particolare  per quanto concerne la sicurezza alimentare; viene previsto altresì un nuovo sistema per la risoluzione delle controversie fra investitori ed entità statale, passando dal precedente meccanismo basato su arbitrati privati ad un consesso pubblico composto da giudici indipendenti, nominati a livello paritario da UE e Canada. Inoltre, per il settore agricolo vengono finalmente riconosciuti e tutelati numerosi prodotti a indicazione di origine, fra cui 41 italiani, pur se alcuni dovranno coesistere con marchi commerciali canadesi registrati in precedenza, mentre altri saranno considerati generici ma comunque dovranno contenere nell'etichettatura l'indicazione obbligatoria dell'origine. La rilevanza anche politica, oltre che economica, dell'accordo in esame è stata successivamente ribadita nel corso della solenne allocuzione di fronte all'emiciclo da parte del Primo Ministro canadese Justin Trudeau;

- Una risoluzione di iniziativa, ai sensi dell'art.52 del regolamento di funzionamento del PE, concernente la problematica "Investire nella crescita e nell'occupazione - ottimizzare il contributo dei Fondi strutturali e di investimento europei"(competente nel merito commissione REGI - sviluppo regionale) ed una successiva risoluzione, relativa ai "Ritardi nell'attuazione dei programmi operativi a titolo dei Fondi SIE (strutturali e di investimento europei) - impatto sulla politica di coesione e via da seguire"(competente nel merito commissione REGI), approvata sulla base della procedura prevista dal combinato disposto dell'art.128 par.5 e dell'art.123 par.2 del regolamento di funzionamento del PE, laddove si contempla la possibilità che, a seguito della presentazione di una interrogazione con richiesta di risposta orale alla Commissione UE , possa essere formalizzata una proposta di risoluzione che concluda la discussione scaturita dalla interrogazione medesima.






Aggiornato al 17 febbraio   2017


COMMISSIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE - COMAGRI

 


Si informa che la COMAGRI del PE tornerà a riunirsi nei giorni 27 e 28 febbraio 2017, presso la sede del Parlamento europeo di Bruxelles, per discutere sugli argomenti posti all'ordine del giorno, dal quale è possibile accedere ai documenti di riunione.
Al riguardo, si segnalano in particolare i seguenti argomenti:

- N.4: esame del progetto di parere sulle "Norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE" (relatore On.le Huitema) - competente nel merito commissione IMCO - mercato interno e protezione dei consumatori -  termine per la presentazione di eventuali emendamenti fissato al 7 marzo 2017 alle ore 13.00;

- N.5: esame del progetto di parere relativo alla "Promozione della coesione e dello sviluppo nelle regioni ultraperiferiche dell'UE: attuazione dell'articolo 349 TFUE" (relatore On.le Serrao Santos) - competente nel merito commissione REGI -  sviluppo regionale - termine per la presentazione di eventuali emendamenti fissato al 2 marzo 2017 alleore 13.00;

- N.6: esame del progetto di parere concernente le "Riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas a effetto serra a carico degli Stati membri nel periodo 2021-2030 per un'Unione dell'energia resiliente e per onorare gli impegni assunti a norma dell'accordo di Parigi e recante modifica del regolamento (UE) n. 525/2013 del PE e del Consiglio relativo ad un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici" (relatore On.le Caputo) - competente nel merito commissione ENVI - ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare - termine per la presentazione di eventuali emendamenti fissato al 6 marzo 2017 alleore 13.00;

- N.7: presentazione a cura della Commissione (DGAGRI) sull'evoluzione della situazione del mercato lattiero-caseario e sul funzionamento delle disposizioni del "pacchetto latte";

- N.9: votazione del progetto di relazione congiunta con la commissione FEMM - diritti della donna e uguaglianza di genere -, come da  ordine del giorno specifico , su "Le donne e il loro ruolo nelle zone rurali" (relatrici On.le Petir e On.le Senra Rodriguez);

- N.10: votazione del progetto di parere concernente la "Introduzione di misure commerciali autonome temporanee per l'Ucraina che integrano le concessioni commerciali disponibili nel quadro dell'accordo di associazione" (relatore On.le Siekierski) - competente nel merito commissione INTA - commercio internazionale;

- N.11: votazione del progetto di parere riguardante "Il giusto mix di finanziamenti per le regioni d'Europa: equilibrare strumenti finanziari e sovvenzioni nella politica di coesione dell'UE" (relatore On.le Viegas) - competente nel merito commissione REGI;

- N.12: votazione del progetto di parere sulle "Condizioni di lavoro e occupazione precaria" (relatore On.le Dancila) - competente nel merito commissione EMPL  - occupazione e affari sociali;

- N.13: votazione del progetto di parere riguardante l' "Olio di palma e disboscamento delle foreste pluviali"(relatore On.le Marcellessi) - competente nel merito commissione ENVI;

- N.15: presentazione a cura del Servizio giuridico del PE e di un rappresentante della Commissione UE sull'impatto della sentenza della Corte di giustizia sul Sahara occidentale nell'ambito dell'accordo di libero scambio con il Marocco - prodotti agricoli;

- N.16: presentazione a cura della Commissione (DGAGRI) sulle possibili misure ritorsive da parte degli Stati Uniti contro le importazioni dall'Unione europea in seguito al divieto di importazione di carne bovina trattata con ormoni da parte dell'UE;

- N.17: scambio di opinioni con i commissari Phil Hogan e Margrethe Vestager sull'applicazione della politica di concorrenza nel settore agricolo.






 Aggiornato al 22 febbraio 2017


Una sintesi dei resoconti delle precedenti riunioni  della sessione plenaria del PE e della COMAGRI è scaricabile dalla sezione 'Attività del Parlamento europeo', accessibile dal menu in alto a sinistra.