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Visita virtuale al Palazzo dell'Agricoltura

Grazie alla XII Giornata FAI di Primavera promossa dal Fondo per l'Ambiente Italiano il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha partecipato con visite guidate ai luoghi pi significativi del "Palazzo dell'Agricoltura".
I video presentati in questa pagina sono una testimonianza dell'iniziativa e permettono di compiere una visita virtuale al Palazzo dell'Agricoltura.

24/03/2010

1. Il Palazzo
Dopo la primitiva collocazione al Palazzo della Stamperia al Tritone, nel 1896 viene costruita una nuova sede presso Largo S. Susanna, su un'area demaniale dell'ex Convento di S. Maria della Vittoria.

24/03/2010

2. L'Atrio
Opera dell'ing. Canonica, ornato da 22 colonne di granito rosso, altorilievi in bronzo al di sopra delle 6 porte laterali e cornici in marmo colorato. Cinque cancellate dalle suggestive decorazioni in stile floreale fanno comunicare l'atrio con l'esterno. I cancelli, come i lampioni sulla strada e i lumi in ferro battuto dell'interno, sono opera di Alberto Gerardi.

24/03/2010

3. Lo Scalone d'Onore
Dall'atrio si accede allo Scalone di rappresentanza, dalle eleganti linee settecentesche, progettato dal Cavagnari in armonia con lo stile dell'edificio.

24/03/2010

4. La Sala Verde
Accanto allo studio del Ministro si trova la sala di ricevimento detta Sala Verde, il cui apparato pittorico opera di Giuseppe Cellini, gi decoratore di Palazzo Sciarra.

24/03/2010

5. La Sala dei Consigli Superiori - Il Parlamentino
La Sala dei Consigli Superiori (detta anche Parlamentino), a forma di emiciclo, la pi importante del Palazzo. Andrea Petroni, pittore nato a Venosa nel 1863, l'autore delle sue decorazioni improntate a soggetti di genere, una moderata inclinazione verista, e a un' adesione al liberty (eccezion fatta per la figura del seminatore del soffitto).

24/03/2010

6. Il Salone delle Commissioni dell'Industria e del Commercio - La Sala Gialla
L'artista Giovanni Mario Mataloni ha curato le decorazioni di questo salone, che rappresentano principalmente figure femminili che danzano in coppia, secondo uno stile neocinquecentesco (nel turgore volumetrico dei corpi) e uno liberty e neoaccademico (nel disegno dei volti, delle acconciature e nei profili degli occhi).

24/03/2010

7. La Biblioteca
La prima istituzione della Biblioteca risale al 1860, con la nascita a Torino del Ministero dell'agricoltura, industria e commercio. Concepita allora come biblioteca di servizio per gli impiegati del Ministero, trova una nuova sistemazione nel 1871 nel Palazzo della Stamperia.
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