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Comunicati stampa

Le ripercussioni sull'agricoltura globale del conflitto Russia-Ucraina al centro del G7 straordinario sull'Agricoltura

(11.03.2022)

Contribuire ad alleviare le ripercussioni del conflitto fra Russia e Ucraina sui sistemi agroalimentari locali e globali, sostenendo in particolare la ripresa del settore agricolo in Ucraina e cooperare con i Paesi pi vulnerabili che subiranno conseguenze dalla guerra in termini di sicurezza alimentare: sono stati questi i temi al centro del G7 straordinario sull'Agricoltura, che si svolto oggi in videoconferenza.

Nel corso della riunione, il Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli si soffermato in particolare sulla grave ripercussione che il conflitto sta generando sui mercati mondiali, sia a livello di reperibilit che di aumento incontrollato dei prezzi. In particolare desta particolare preoccupazione il mancato approvvigionamento di cereali e di semi oleosi, di cui l'Ucraina uno dei maggiori esportatori, e il rischio di uno stop alle esportazioni di fertilizzanti e carburanti da parte della Russia, in risposta alle sanzioni economiche ricevute.

Patuanelli ha quindi sottolineato che l'aumento generalizzato di quasi tutte le materie prime e dei costi energetici sta progressivamente erodendo la redditivit dell'attivit economica non solo dei Paesi europei, ma anche di quelli in via di sviluppo, per i quali il mancato afflusso dei prodotti agricoli ucraini, fondamentali alla sussistenza, potrebbe ulteriormente aggravare i gi rilevanti problemi di sicurezza alimentare. 

Il Ministro Patuanelli ha quindi evidenziato come sia fondamentale in questa fase portare avanti, da una parte, una valutazione continua e minuziosa dei bisogni dei Paesi pi in difficolt, da affidare alle organizzazioni internazionali quali la FAO ed il PAM e, dall'altra, monitorare e analizzare i mercati, iniziativa fondamentale anche per le fasi successive.

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