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Comunicati stampa

Il Question Time alla Camera del Ministro Stefano Patuanelli

(07.04.2021)



On. Incerti e altri

Signor Presidente, Onorevoli Senatori,

ringrazio gli Onorevoli interroganti. evidente che il tema Nutriscore un tema che stiamo affrontando e che affronteremo nei prossimi mesi e lo faremo intraprendendo tutte le iniziative possibili per bloccare un progetto che, a nostro avviso, insano. Non soltanto perch vogliamo tutelare le nostre produzioni agroalimentari. E' uno dei temi su cui tutta la filiera italiana concorde, dai produttori fino ai trasformatori e alla grande distribuzione organizzata italiana. Sono tutti concordi sul fatto che il nostro Paese non pu accettare che il Nutriscore proceda e diventi un obbligo di etichettatura fronte pacco a livello europeo.
Non lo facciamo solo per questo e sarebbe gi un motivo sufficiente. Lo facciamo perch riteniamo che il compito della etichettatura sia quella di informare e non di condizionare il consumatore. Noi saremo sempre aperti e disponibili ad ogni forma di informazione aggiuntiva ai consumatori che devono sapere che cosa mangiano. Dobbiamo incentivare e spingere sulla comunicazione e la giusta cultura della nutrizione e sul modo in cui si mangia. Non possiamo accettare un fenomeno distorsivo attraverso il condizionamento del mercato.
Il Nutriscore ha il grande favore di avere una comunicabilit immediata, con il rosso, l'arancione e il verde, ma non da una informazione sana al consumatore.
Noi abbiamo lavorato fin dall'inizio, non direttamente io come Ministro, ma il Governo italiano con i Ministri che mi hanno preceduto, assieme a Repubblica Ceca, Grecia, Cipro, Romania, Ungheria. Abbiamo sottoscritto un primo paper per illustrare le argomentazioni che contrastano il sistema Nutriscore. 
Io come Ministro ho comunicato alla Ue a novembre 2019 la notifica di un sistema alternativo, il "NutrInform Battery", che d le informazioni giuste, cio dice ai cittadini qual il contributo dei diversi nutrienti all'interno del cibo che mangiano rapportato su una quantit di 100 g e su un quantitativo pari al fabbisogno quotidiano nutrizionale di quel nutriente.
E' questa l'informazione che serve. Stiamo lavorando con altri Paesi, con quelli che non hanno espresso un parere formale rispetto al Nutriscore, come Polonia, Slovacchia, la Croazia e recentemente anche con la Spagna, per trovare quella minoranza di blocco che, come ultima ratio, ci servir per fermare questo grave pericolo per il sistema agroalimentare italiano. 
Grazie 

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