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Comunicati stampa

Riforma del Servizio Fitosanitario Nazionale. L'Abbate: Soddisfazione per il via libera in Cdm. L'Italia potr avvalersi di un servizio fitosanitario pi efficiente e all'avanguardia



01/02/2021
 

"Bene il via libero definitivo in CdM ai decreti legislativi relativi al riordino del Servizio fitosanitario nazionale, dei settori sementi, dei fruttiferi e delle ortive e della vite": lo dichiara il Sottosegretario Giuseppe L'Abbate dopo il Consiglio dei Ministri svoltosi venerd scorso. 

"Il pacchetto approvato rilancia il ruolo e l'efficienza del Servizio Fitosanitario, sia a livello nazionale che regionale con l'obiettivo - prosegue il Sottosegretario alle Politiche Agricole - di rendere ancora pi efficiente e veloce la capacit di risposta del sistema nei confronti delle sempre pi frequenti minacce derivanti dall'introduzione di organismi nocivi sul nostro territorio, a cui purtroppo ci espongono sia i cambiamenti climatici sia la globalizzazione del commercio".
Nel lavoro di concerto portato avanti dal Mipaaf, dice ancora L'Abbate, "sono state accolte sia le richieste di rafforzamento dell'organico cos da rendere effettivamente realizzabile una pi estesa opera di prevenzione e difesa della nostra produzione agricola, sia lo stralcio dei riferimenti agli OGM che avevano destato qualche preoccupazione. In realt il divieto di coltivazione in Italia risultava comunque garantito da specifiche normative ma si preferito, in definitiva, affinare i testi in materia di sementi cos da non ingenerare inutili polemiche che poco hanno a che fare con il cuore di questa importante riforma. Da oggi - conclude il Sottosegretario L'Abbate - il nostro Paese potr avvalersi di un Servizio Fitosanitario pi efficiente e all'avanguardia, in grado di sostenere e tutelare il comparto agricolo nazionale. Un ottimo risultato raggiunto dal Governo nonostante il delicato momento di crisi".

I decreti legislativi approvati intervengono profondamente sulle modalit di intervento sulle emergenze fitosanitarie mediante l'elaborazione di specifici Piani di emergenza, il rafforzamento dei controlli alle importazioni e alle produzioni interne, l'individuazione di una rete laboratoristica nazionale per la diagnosi, la modifica della struttura del passaporto delle piante, ma, soprattutto, attraverso una maggiore responsabilit a carico degli operatori professionali in un'ottica di tracciabilit totale. 



UFFICIO STAMPA 



 
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