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Comunicati stampa


Oggi l'incontro con le Regioni su Recovery,Pac, Ortofrutta. Bellanova: "Nel PNRR privilegiare i progetti in grado di incrementare reddito e occupazione duraturi"



06/10/2020



Il lavoro in corso sulla Strategia per un Sistema agricolo, agroalimentare, forestale, della pesca e dell'acquacoltura nell'ambito del Piano nazionale Ripresa e Resilienza; lo stato dell'arte del negoziato sulla nuova PAC; le iniziative da assumere per il settore Ortofrutta con una convocazione a breve del Tavolo nazionale "per decidere le iniziative da assumere". 
Sono stati questi i temi affrontati nell'incontro svoltosi al Mipaaf in modalit videoconferenza con gli Assessori regionali all'agricoltura, apertosi con il confronto sulla Strategia nazionale disegnata dal Mipaaf. "L'occasione Recovery deve essere vinta", ha esordito la Ministra Bellanova, "e possiamo farlo solo condividendo con chiarezza contenuti, modi e tempi del lavoro. Il che significa, ad esempio la necessit di essere molto precisi sui tempi di esecuzione. Nel PNRR non potranno essere inserite proposte non ben definite o con livelli di progettazione non adeguati, ma solo proposte realizzabili in tempi certi".

"Tra i criteri di scelta", ha proseguito Bellanova, "io ritengo strategico privilegiare progetti che utilizzeranno mezzi e tecnologie italiane, in grado cio di incrementare il reddito e l'occupazione in modo duraturo, a vantaggio anche dei settori a monte e a valle di quello direttamente beneficiario dell'intervento. E' chiaro, si tratta di un criterio non facilmente spiegabile. Se scelgo per di investire nel settore della meccanizzazione in agricoltura o dell'ammodernamento dei frantoi oleari so gi che almeno l'85% della spesa andr a beneficio dell'industria meccanica italiana, per agevolare la transizione verde, sostenere l'agricoltura di precisione e migliorare la sostenibilit dei processi produttivi".

"Per l'ennesima volta gli episodi drammatici degli ultimi giorni, dimostrano l'urgenza di intervenire sulle aree interne e sul rischio idrogeologico", ha proseguito la Ministra passando a illustrare i contenuti del Piano. "Non possiamo continuare a lamentarci delle calamit naturali e dei conseguenti fenomeni di dissesto idrogeologico che regolarmente colpiscono vaste aree del nostro Paese se, al momento di programmare investimenti strategici come quelli del Recovery, non facciamo altro che spingere i cittadini verso le aree pi densamente popolate, perch quelle rurali non sono dotate dei pi elementari servizi, come ospedali, strade, scuole e connettivit all'altezza delle sfide del presente e future. Su questo necessario intervenire in modo organico, e soprattutto assumere per intero la consapevolezza sul ruolo strategico che l'agricoltura pu rivestire. L'occasione del Recovery non pu essere sprecata. Quando si parla di sanit, educazione, trasporti, comunicazione e servizi, dobbiamo pensare che la parte del Paese oggi pi fragile pu e deve offrire nuove possibilit di vita e di lavoro ai cittadini".

Per questo, ha sottolineato la Ministra, "il rinnovamento della Pubblica Amministrazione in termini di personale, competenze, strutture, aspetto fondamentale e prioritario. Un aspetto determinante senza il quale non si pu pensare di affrontare una programmazione di questa portata. Un problema di cui dobbiamo farci carico tutti, Stato e Regioni, perch riguarda tutti".  





Ufficio Stampa


 
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