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Comunicati stampa

Bilaterale tra i Ministri Teresa Bellanova e Voridis."Affinare la collaborazione per una posizione comune su etichettatura nutrizionale. No semafori e algoritmi, s ad una informazione alimentare corretta e consapevole. Necessaria tutela Dop e Igp".
 
(30.07.2020)

Piena condivisione di merito e metodo sul tema dell'etichettatura nutrizionale nel bilaterale svoltosi stamane tra la Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e il suo omonimo greco Mavroudis Voridis, e convergenza su un percorso comune in tema di etichettatura nutrizionale alla luce del confronto nei prossimi mesi sotto la presidenza tedesca e le future proposte della Commissione. Bellanova ne ha ribadito i principi fondamentali: volontariet; solide basi scientifiche; adozione della porzione come riferimento; taglio educativo e informativo, piuttosto che l'utilizzo del colore come giudizio su cibi "buoni" o "cattivi"; esclusione dei prodotti Dop e Igp, gi individuati come eccellenti dall'Europa e rappresentativi dell'unicit territoriale; classificazione univoca "che traduca il contributo dei singoli alimenti alla dieta" piuttosto che "un algoritmo mutevole in base a scelte di convenienza". "E' importante che la Grecia condivida i nostri principi ed importante lavorare insieme" ha esortato la Ministra nel corso del bilaterale. "A Bruxelles, in vista del negoziato per le conclusioni del Consiglio Agrifish di dicembre", ha proseguito Bellanova, " gi in atto un tentativo di coordinamento e le nostre rappresentanze stanno lavorando in stretto accordo. Mi auguro che, anche con l'impulso greco, si possa affinare la collaborazione per la definizione di una posizione negoziale comune, nell'interesse delle nostre produzioni locali e dei consumatori. Di certo sar importante lavorare per allargare il ventaglio di Paesi sensibili alle nostre istanze a tutela di un'informazione completa e consapevole, e a salvaguardia di quel concetto di dieta salutare che, appunto, i paesi e le culture del Mediterraneo ci hanno consegnato e tramandato, fedeli al dettato del ben vivere e ben mangiare".Per concludere: "Non crediamo che le etichette possano sostituirsi ad una vera educazione alimentare, questa s quanto mai utile e necessaria".

Ufficio Stampa 

 
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