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Comunicati stampa

Strategia nazionale forestale. Successo della consultazione pubblica: circa 300 le osservazioni pervenute. 

Bellanova: "Partecipazione rilevante che conferma il rinnovato interesse per il nostro patrimonio boschivo".

(29.05.2020)

E' terminata a mezzanotte la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento importantissimo per delineare l'evoluzione attesa delle foreste e delle filiere forestali nei prossimi 20 anni.

Una consultazione molto partecipata, come testimoniano le 286 osservazioni inviate da associazioni, Comuni, Enti, liberi cittadini, con la proposta di emendamenti ed integrazioni adesso all'attenzione del gruppo lavoro incaricato per equilibrare il bilanciamento delle funzioni e dei servizi attesi dalle foreste italiane, nel quadro delle Strategie europee delle foreste e della biodiversitÓ.

"Questo notevole risultato di partecipazione dal basso" afferma la Ministra Bellanova "conferma il grande ritrovato interesse per il patrimonio boschivo nazionale e la convinzione della sua centralitÓ sia per gli equilibri ecologici dell'Italia, sia dell'intero pianeta, sia per gli equilibri sociali, culturali ed economici delle aree interne del nostro Paese". E' noto infatti che i circa 12 milioni di ettari di foreste italiane coprono un terzo della superficie nazionale e sono radicati soprattutto in collina ed in montagna.

"La tutela delle risorse forestali e della biodiversitÓ deve trovare un punto di equilibrio con le aspettative di chi con e grazie alle foreste pu˛ trovare ed ampliare occasioni di lavoro, di qualificazione, di crescita culturale e di salute. Mai come in questo momento Ŕ evidente l'importanza delle sfide che i territori stanno affrontando, anche in termini di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici", prosegue Bellanova.
Per concludere: "La Strategia italiana propone di tradurre in obiettivi ed azioni concrete e misurabili la grande elaborazione scientifica, tecnica e culturale del settore, e la pone giÓ nel solco che si sta delineando nell'Unione europea con le proposte del Green new deal e delle nuove Strategie europee della biodiversitÓ e delle foreste, attualmente in fase di avanzata di proposta. Il grande numero di contributi ricevuti ci permetterÓ di proporre un documento avanzato, approfondito, concreto e degno delle sfide che ci attendono nei prossimi 20 anni".

 


Ufficio Stampa


 
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