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Comunicati stampa

Un leccio per dire si a 60 milioni di nuovi alberi in Italia. Stamane al Mipaaf l'iniziativa della Ministra Bellanova con Carlo Petrini, Stefano Mancuso, la Direttrice generale delle foreste del Mipaaf Alessandra Stefani
(28.11.2019)


Stamattina alle 9 un leccio ha  trovato casa in Largo Santa Susanna, a Roma, nell'aiuola di fronte al Mipaaf.

A piantarlo la Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova insieme a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, il professor Stefano Mancuso, Alessandra Stefani, Direttrice generale delle Foreste del Mipaaf, in risposta all'appello lanciato nel settembre scorso proprio da Petrini, Mancuso, Monsignor Domenico Pompili a nome delle Comunit Laudato s.

Un leccio, ha detto la Ministra, "perch un albero mediterraneo, che vive bene in citt. E perch quando parliamo di boschi urbani abbiamo bisogno anche di conoscere bene gli habitat e le specie, per mettere a dimora quelle giuste. Solo cos piantare alberi nelle citt, dare vita a boschi urbani in un intreccio con quelli esistenti ci consentir un tassello importante della risposa alla crisi climatica e alla rinaturalizzazione, per noi essenziale, di intere porzioni di territorio abbandonato e trascurato. Creare boschi urbani, magari nell'ambito di Piani del verde, connetterli con i boschi dell'entroterra, curarli tutti secondo i principi della gestione forestale sostenibile un imperativo etico ineludibile".

 "Piantare quest'albero al Ministero", ha detto ancora la Ministra Bellanova, "significa rispondere s a questo appello cos importante ma anche a una sensibilit sempre pi diffusa che noi dobbiamo essere capaci di ascoltare con attenzione, costruendo momenti di formazione a partire dalle bambine e dai bambini coinvolgendo le comunit scolastiche.
Il nostro Paese, che pure vede coperto da boschi quasi il 40% del suo territorio, ha bisogno di pi boschi e meno consumo di suolo. Dinanzi a quanto di drammatico sta accadendo in questi giorni con frane, smottamenti, alluvioni, dissesto idrogeologico, colture danneggiate, io voglio ribadire che la gestione forestale e l'agricoltura sostenibili rappresentano una straordinaria leva di tutela e cura del territorio e anche di ritessitura del paesaggio. Ed una risposta alla crisi climatica. Se piantare alberi nelle aree che ne sono prive fa parte delle azioni concrete per far fronte al riscaldamento globale, altrettanto importante avere cura delle zone interne, contrastando l'abbandono e lo spopolamento, sostenendo e rafforzando la selvicoltura e l'agricoltura sostenibili e di qualit. Un settore economico rilevante che mentre produce ha cura della terra e della salute delle persone. Oggi lo affermiamo come valore, anche con questo gesto simbolico".

Ufficio Stampa 

 
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