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DM n.497 del 17/01/2019, Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale.

pubblicato in G.U. n°72 del 26 Marzo 2019 supplemento ordinario n°14

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 26.03.2019 S.O. n. 14 è stato pubblicato il DM recante "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale" che abroga il D.M. del 18 gennaio 2018 n. 1867.
Com'è noto, il decreto ha tre finalità:

- elencare i criteri di gestione obbligatori (CGO) e definire le norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) per l'applicazione del regime di condizionalità di cui agli artt.93 e 94 e a norma dell'Allegato II del Reg. UE n. 1306/2013;
- definire i requisiti minimi relativi all'uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari di cui agli articoli 28 e 29 del Reg UE n. 1305/2013;
- dettare la disciplina attuativa e integrativa di riduzioni e esclusioni di contributi pubblici ai sensi dei Regolamenti UE n. 640/2014 e n. 809/2014.

Per accedere al regime di aiuto della Politica Agricola Comune (PAC), ciascun beneficiario deve essere in possesso di alcuni prerequisiti (Ammissibilità). Dopo l'accesso, ciascun beneficiario, per poter percepire tali aiuti, deve osservare l'insieme di norme e criteri della Condizionalità.
Tale obbligo si estende anche alle aziende che ricevono pagamenti ai sensi degli articoli 46 e 47 del Reg. (UE) n. 1308/2013 e a quelle che ricevono i premi annuali previsti da alcune Misure del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 a norma dell'art. 21, paragrafo 1), lettere a) e b), degli articoli da 28 a 31, 33 e 34 del Reg. (UE) n. 1305/2013.
I beneficiari delle misure 10 (Pagamenti agro-climatici-ambientali) e 11 (Agricoltura biologica) dello sviluppo rurale sono inoltre obbligati a rispettare i requisiti minimi per l'uso dei fertilizzanti (RM Fert) e dei prodotti fitosanitari (RM Fit).
Rispetto al DM n. 1867 del 18 gennaio 2018, che è stato abrogato dal dm in questione, sono introdotte le novità elencate, finalizzate a:

- precisare alcune delle definizioni introduttive;
- specificare l'iter procedurale per l'utilizzo del 25% degli importi risultanti dalle riduzioni ed esclusioni di condizionalità;
- chiarire l'iter dei controlli e l'applicazione delle riduzioni nel caso di impegni multiannuali, nonché delle misure dello sviluppo rurale con procedura ad appalti pubblici;
- specificare l'allineamento di alcune delle Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali (BCAA), sia alla normativa nazionale che a quella Unionale;
- aggiornare i testi ed riferimenti normativi dei Criteri di Gestione Obbligatoria (CGO) in materia veterinaria, anche in seguito a variazioni normative.

 
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