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Comunicati stampa

Turismo, avviata cooperazione Stato-Regioni-Istituzioni nell'ambito della rilevazione dei dati turistici
(21.01.2019)

Il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Il Coordinamento Tecnico Commissione Turismo della Conferenza Stato Regioni, l'ISTAT e Il Centro interregionale per i Sistemi Informatici, geografici e statistici (CISIS), hanno avviato, per la prima volta, un percorso comune e condiviso nell'ambito della raccolta ed elaborazione dei dati turistici sul territorio italiano.
stato presentato, infatti, durante il Comitato di Coordinamento Tecnico Commissione Turismo della Conferenza Stato Regioni, un software per l'ottimizzazione dei metodi di raccolta delle informazioni statistiche in materia turistica, che garantir, attraverso metodologie innovative, una maggiore quantit, qualit e tempistica delle informazioni, cosi da coadiuvare l'orientamento strategico sia del settore pubblico che di quello privato.
"La sistematizzazione della gestione dei dati turistici nazionali, la raccolta e la loro elaborazione una delle nostre priorit" - ha affermato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, sen. Gian Marco Centinaio. - "I numeri non devono servire per le classifiche ma per consentire agli operatori ed alle istituzioni, oltre che al Ministero, di poter programmare una politica turistica e di promozione del territorio realmente adeguata alle esigenze del turismo mondiale".
"Un primo ed importante risultato - ha affermato Giovanni Lolli, Coordinatore della Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e presidente vicario della Regione Abruzzo, - che attraverso una moderna soluzione tecnica e qualificata attivit concertativa consentir, a regime, alle Regioni di disporre di dati pi ampi ed in tempo reale. Inoltre anche le strutture recettive, senza aggravi di costi potranno disporre di maggiori dati, facilit di rilevazione e velocit di trasmissione del dato"
Attraverso il nuovo software, gi operativo, sar possibile accorciare in maniera considerevole i tempi di validazione dei dati da parte dell'Istat e consentire una pi puntuale attivit di elaborazione, studio e programmazione strategica da parte del Ministero, delle Regioni e degli operatori di settore. Sar cos possibile arrivare a predisporre un database unitario che operi su base nazionale e in tempo reale, veramente utile, oltre che per le analisi storiche, anche e soprattutto a livello previsionale.


Ufficio Stampa

 
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