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Comunicati stampa

Alessandra Pesce

Question Time 18 Ottobre 2018 - La risposta del Ministro Centinaio sul tema Cimice Marmorata o Asiatica
(18.10.2018)


Signor Presidente, Onorevoli Senatori,

l'Halymorpha halys o cimice marmorata - un insetto originario dell'Asia orientale che stato rinvenuto per la prima volta in Europa apartire dal 2004 e la cui presenza attualmente accertata anche nel continente nordamericano - ha un'elevata polifagia, tant' che si segnalano pi di cento ospiti vegetali.

L'insetto - che arreca danni su vari fruttiferi e colture erbacee - ha dimostrato un'elevata capacit di diffusione nel Mediterraneo e nell'areale europeo, pur non venendo poi incluso tra gli organismi nocivi da quarantena per l'Unione, visto che la sua rapida distribuzione su una vasta area geografica ne ha precluso ogni tempestivo intervento di eradicazione.
Nell'ambito delle misure di contrasto al parassita - che includono interventi di lotta dedicati e basati su strategie di intervento integrate - risulta fondamentale l'attivit di monitoraggio mirata nelle singole aziende agricole e sulle diverse colture, cos come importante ricordare che il successo nel contrasto al parassita non assicurato dall'esclusivo utilizzo di trattamenti chimici, vista l'elevata mobilit della specie che pu riposizionarsi su differenti colture.

In seno al Comitato Fitosanitario nazionale sono state identificate le azioni prioritarie volte a contrastare i danni del parassita, che si sostanziano in attivit dedicate di divulgazione e monitoraggio a cura dei Servizi Fitosanitari delle Regioni interessate dal problema, in collaborazione con le strutture tecniche territoriali, per supportare gli agricoltori nella lotta all'insetto.
In particolare il Centro di Ricerca Difesa e Certificazione(CREA-DC) stato identificato come istituto di supporto per l'approfondimento degli aspetti scientifici e, nel contempo, sono state avviate sperimentazioni con prove "in campo" e in laboratorio, per individuare le sostanze pi idonee al contrasto e, in tal senso, sono state ottenute le relative autorizzazioni.
Conriferimento specifico al controllo biologico per la difesa della frutticoltura nazionale sono stati avviati studi dedicati per porre in essere interventi con antagonisti naturali del parassita.

In particolare, le ricerche svolte nell'ambito del Progetto nazionale denominato"ASPROPI", hanno permesso di individuare in ambienti dell'Italia centrale unImenottero parassita delle uova della Cimice, Ooencyrtus telenomicida, allevabile in biofabbriche su ospiti alternativi. Una popolazione del parassitoide stata trasferita nei laboratori CREA e mantenuta in ambiente controllato, dove si mostrata in grado di parassitizzare efficacemente le uova della Cimice.

Per laverifica "in campo" delle potenzialit dell'antagonista naturale - impiegabilein un contesto integrato per la difesa della frutticoltura nazionale - sonostate effettuate prove dirette in frutteti condotti con differenti metodologiee l'antagonista ha mostrato nei frutteti produttivi - nei quali necessario il controllo anche di altre avversit - limiti di efficacia e di permanenza negli ambienti.

Per l'utilizzo di antagonisti naturali provenienti, invece, dal territorio d'origine del parassita in prove estensive in campo, tese a valutarne l'efficacia e le migliori modalit d'impiego, sar prima necessario risolvere le problematiche legate al divietodi introdurre in natura specie o popolazioni non autoctone.
A questo proposito, tenuto conto dell'importanza di procedere tempestivamente alla verifica delle potenzialit e dei rischi connessi all'introduzione di antagonisti naturali provenienti dall'area di origine della Cimice asiatica -previa acquisizione delle necessarie certificazioni di legge - questo Ministero ha gi autorizzato il CREA ad introdurre, in condizioni di quarantena e per soli motivi di studio, la specie ritenuta a livello mondiale pi efficace: Trissolcus Japonicus (Samurai wasp), a carico del quale sono in fase avanzata i necessari studi, in particolare quelli sull'impatto ambientale nei nostri agroecosistemi.

Contestualmente, nell'ambito dei progetti finanziati da questo Ministero, il CREA sta proseguendo le ricerche su tutti gli antagonisti naturali della Cimice attivisul territorio nazionale, che stanno iniziando ad utilizzare la Cimice come vittima.


Ufficio Stampa

 
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