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DM n.1867 del 18/01/2018 - Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale

pubblicato sulla GU del 6 aprile 2018

Il decreto abroga il precedente DM sulla condizionalità (DM n. 2490 del 25 gennaio 2017). La sua introduzione si è resa necessaria per

  • allineare il precedente decreto alla normativa nazionale e comunitaria;
  • evitare che le possibili incongruenze tra le rilevazioni operate con i metodi della domanda grafica georeferenziata, appena introdotta, rispetto a quelle operate in precedenza su base catastale potessero tradursi in riduzioni per gli incolpevoli beneficiari;
  • stabilire il rimando ad apposito provvedimento delle riduzioni ed esclusioni per violazione degli impegni di misure dello sviluppo rurale con appalti pubblici;
  • evidenziare, relativamente agli impegni obbligatori dei Requisiti Minimi relativi all'uso di fertilizzanti e di prodotti fitosanitari, i legami con i documenti programmatori regionali/provinciali.

Come noto, il suddetto decreto ha tre finalità:

  • elencare i criteri di gestione obbligatori (CGO) e definire le norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) per l'applicazione del regime di condizionalità di cui agli artt.93 e 94 e a norma dell'Allegato II del Reg. UE n. 1306/2013;
  • definire i requisiti minimi relativi all'uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari di cui agli articoli 28 e 29 del Reg UE n. 1305/2013;
  • dettare la disciplina attuativa e integrativa di riduzioni e esclusioni di contributi pubblici ai sensi dei Regolamenti UE n. 640/2014 e n. 809/2014.

Per accedere al regime di aiuto della Politica Agricola Comune (PAC), ciascun beneficiario deve essere in possesso di alcuni prerequisiti (Ammissibilità). Dopo l'accesso, ciascun beneficiario, per poter percepire tali aiuti, deve osservare un complesso di norme e criteri definito, appunto, Condizionalità. Per meglio dire, le aziende agricole ammesse nel regime dei pagamenti diretti (in applicazione del Regolamento (UE) n. 1307/2013), hanno l´obbligo di rispettare la condizionalità per non incorrere in riduzioni o esclusioni dei pagamenti stessi.
Tale obbligo si estende anche alle aziende che ricevono pagamenti ai sensi degli articoli 46 e 47 del Reg. (UE) n. 1308/2013 e a quelle che ricevono i premi annuali previsti da alcune Misure del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 a norma dell'art. 21, paragrafo 1), lettere a) e b), degli articoli da 28 a 31, 33 e 34 del Reg. (UE) n. 1305/2013.
I beneficiari delle misure 10 (Pagamenti agro-climatici-ambientali) e 11 (Agricoltura biologica) dei Piani di Sviluppo Rurale sono inoltre obbligati a rispettare i requisiti minimi per l'uso dei fertilizzanti (RM Fert) e dei prodotti fitosanitari (RM Fit), sanciti nei PSR come impegni obbligatori, pertanto non remunerati.

 
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