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Comunicati stampa

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Biologico: approvato in via definitiva il decreto controlli
Martina: settore rafforzato e maggiori garanzie per i consumatori 
(22.02.18)

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva il decreto legislativo recante disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica. La norma attua la delega contenuta nel Collegato agricoltura e aggiorna le disposizioni ferme al 1995, adeguandole anche alle sopravvenute leggi europee.  

Il provvedimento ha i seguenti obiettivi:
- garantire una maggiore tutela del consumatore;
- assicurare una maggiore tutela del commercio e della concorrenza;
- semplificare e unificare in un solo testo di legge la materia dei controlli sulla produzione agricola biologica;
- rendere il sistema dei controlli pi efficace anche sotto il profilo della repressione.

"Con questo provvedimento rendiamo pi forte e trasparente il biologico italiano - afferma il Ministro Maurizio Martina - compiendo un ulteriore salto di qualit sul fronte dei controlli, per garantire maggiore sicurezza ai consumatori e tutelare i produttori onesti in un comparto cruciale del nostro agroalimentare. Siamo infatti leader in Europa con oltre 70 mila operatori e un aumento delle superfici coltivate bio del 20% in un anno. Risultati importanti che possiamo rafforzare, anche attraverso provvedimenti come quello di oggi, rendendo pi corretti e trasparenti i rapporti tra controllori e controllati". 

LE NOVIT PRINCIPALI 

SISTEMA DEI CONTROLLI
Il decreto conferma che il Mipaaf l'autorit competente per l'organizzazione dei controlli e che delega tali compiti ad organismi di controllo privati e autorizzati. All'Ispettorato centrale per la tutela della qualit e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero, al Comando unit tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri, nonch alle Regioni, negli ambiti territoriali di competenza, spetta la competenza in materia di vigilanza e controllo sugli organismi di controllo.

NORME CONTRO IL CONFLITTO DI INTERESSI TRA CONTROLLORI E CONTROLLATI
In particolare la norma introduce meccanismi a rafforzamento della leale concorrenza e per l'eliminazione dei conflitti di interessi degli organismi di controllo. Per questo si stabilisce che:

- gli operatori del biologico non possono detenere partecipazioni societarie degli organismi di controllo che superi la met del capitale sociale dell'Organismo di controllo. Sono escluse da tale requisito le associazioni di carattere consortile che non abbiano fine di lucro;

- gli organismi di controllo non possono svolgere, nel settore dell'agricoltura biologica, attivit diversa dall'attivit di controllo;

- gli organismi di controllo, i relativi rappresentanti e amministratori, nonch il personale addetto al controllo non possono fornire beni o servizi, diversi dall'attivit di controllo agli operatori controllati;

- l'ispettore non pu svolgere l'attivit di controllo presso lo stesso operatore per pi di tre visite consecutive;

- gli organismi di controllo devono garantire adeguate esperienza e competenza delle risorse umane impiegate;

- nuovi obblighi di comportamento degli organismi di controllo, che discendono dai principi di trasparenza e correttezza e conseguenti sanzioni amministrative pecuniarie, con funzioni deterrenti.

BANCA DATI DELLE TRANSAZIONI BIO CONTRO LE FRODI
La norma istituisce una banca dati pubblica di tutte le transazioni commerciali del settore biologico fruibile da tutti gli operatoti del sistema, per rendere pi trasparenti le transazioni e pi tempestiva l'azione antifrode e maggiore la tutela dei consumatori.



Ufficio Stampa

 
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