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Comunicati stampa

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Latte e formaggi in Italia: origine in etichetta obbligatoria dal 19 aprile su tutte le confezioni
(21.01.2017)

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che introduce in etichetta l'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari in Italia.

L'obbligo scatter dal 19 aprile 2017 su tutte le confezioni e si applicher al latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale.

Questo nuovo sistema rappresenta una vera e propria sperimentazione in Italia e consente di indicare con chiarezza ai consumatori la provenienza delle materie prime di molti prodotti come il latte UHT, il burro, lo yogurt, la mozzarella, i formaggi e i latticini.

"Vogliamo garantire - dichiara il Ministro Martina - la massima tutela e trasparenza per consumatori e produttori. Con la sperimentazione dell'origine in etichetta, infatti, chi acquista potr scegliere in modo informato e consapevole il Made in Italy. Si tratta di una svolta storica che consente un rapporto nuovo tra gli allevatori, i produttori e i consumatori." "L'Italia - conclude il Ministro - continuer a spingere perch questo modello si affermi a livello europeo e per tutte le produzioni agroalimentari, perch una chiave decisiva per la competitivit e la distintivita' dei modelli agricoli."

COSA CAMBIA

Il decreto prevede che il latte o i suoi derivati dovranno avere obbligatoriamente indicata l'origine della materia prima in etichetta in maniera chiara, visibile e facilmente leggibile.

Le diciture utilizzate saranno le seguenti:

a) "Paese di mungitura: nome del Paese nel quale stato munto il latte";
b) "Paese di condizionamento o trasformazione: nome del Paese in cui il prodotto stato condizionato o trasformato il latte".

Qualora il latte o il latte utilizzato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari, sia stato munto, confezionato e trasformato, nello stesso Paese, l'indicazione di origine pu essere assolta con l'utilizzo di una sola dicitura: ad esempio "ORIGINE DEL LATTE: ITALIA".
Se le fasi di confezionamento e trasformazione avvengono nel territorio di pi Paesi, diversi dall'Italia, possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture:

- latte di Paesi UE: se la mungitura avviene in uno o pi Paesi europei;

- latte condizionato o trasformato in Paesi UE: se queste fasi avvengono in uno o pi Paesi europei.

Se le operazioni avvengono al di fuori dell'Unione europea, verr usata la dicitura "Paesi non UE".
Sono esclusi solo i prodotti Dop e Igp che hanno gi disciplinari relativi anche all'origine e il latte fresco gi tracciato.


Ufficio Stampa

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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