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Premio De@Terra - D.M. n. 11299 del 17 maggio 2016

 
 

04/07/2016 - Approvata la graduatoria definitiva della selezione nazionale Premio De@Terra (XV edizione)

 

AVVISO
Si comunica che l'avviso pubblico è entrato in vigore a decorrere dal 18 maggio 2016, data di ricezione del numero di identificazione dell'aiuto SA.45421riportato sulla ricevuta inviata dalla Commissione europea.
Si ricorda che le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14:00 del 13 giugno 2016 secondo le modalità previste nel bando.


 

Con D.M. n. 11299 del 17 maggio 2016, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha indetto un avviso pubblico per l'assegnazione del Premio De@Terra (XV edizione) finalizzato alla valorizzazione dell'imprenditoria femminile in agricoltura.
Le prime sei classificate nella graduatoria finale parteciperanno ad una visita di studio per lo scambio di buone prassi presso alcune realtà agricole dell'Unione europea. Inoltre, le stesse saranno invitate ad un incontro nel corso del quale riceveranno un riconoscimento per la loro capacità imprenditoriale legato al premio Premio De@Terra.
Le spese relative alla partecipazione delle 6 imprenditrici agricole alla visita di studio e all'incontro celebrativo, saranno interamente a carico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Le domande di partecipazione (MOD.A), corredate della documentazione richiesta (MOD.B, copia documento identità e curriculum professionale),  dovranno pervenire al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, entro e non oltre le ore 14:00 del 13 giugno 2016 secondo una delle seguenti modalità:

tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo di pec: cosvir2@pec.politicheagricole.gov.it. La mail dovrà contenere nell'oggetto la dicitura: "Domanda di partecipazione al Premio De@Terra". I documenti dovranno essere in formato pdf.

tramite raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Direzione generale dello sviluppo rurale - Ufficio DISR 2, Via XX Settembre 20 - 00187 Roma. La busta contenente la domanda dovrà riportare all'esterno la seguente dicitura: "Domanda di partecipazione al Premio De@Terra". (farà fede il timbro di ricezione dell'Ufficio Postale del Ministero)

tramite consegna a mano presso l'Ufficio postale del Ministero ubicato in Via XX Settembre, 20- Roma (farà fede il timbro di ricezione dell'ufficio postale del Ministero). La busta contenente la domanda dovrà riportare all'esterno la seguente dicitura: "Domanda di partecipazione al Premio De@Terra".

Eventuali richieste di chiarimento sull'avviso pubblico possono essere inviate all'indirizzo e-mail: disr2@politicheagricole.it
 
Ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014 l'avviso pubblico entra in vigore a decorrere dalla data di ricezione del numero di identificazione dell'aiuto riportato sulla ricevuta inviata dalla Commissione europea.

F.A.Q.

Domanda:
Sono rappresentante di una società semplice agricola e mi occupo attivamente della gestione della filiera zootecnica fino alla produzione e affinatura formaggi a km.0.
Tutta l'azienda è tenuta in regime biologico e produce  anche olio E.V.O. BIO.
Ero  interessata a partecipare al Premio De@Terra (XV edizione) finalizzato alla valorizzazione dell'imprenditoria femminile in agricoltura ma il Decreto  all'art. 2 "Requisiti di ammissibilità " ,anche per le forme societarie, prevede la qualifica di imprenditrice agricola diretta, che non ho, pertanto chiedo se c'è una deroga per chi pur non avendo la qualifica si occupa attivamente della azienda.
 
Risposta:
Gentile sig.ra,
come ha già detto lei, l'art. 2 del D.M. 11299 prevede, fra i Requisiti di ammissibilità, che la candidata possieda il titolo di coltivatrice diretta o di IAP e, nel caso di società, sia anche rappresentante legale della stessa. Pertanto, lei sembrerebbe non avere i requisiti necessari per l'ammissibilità. Qualora voglia ugualmente presentare la propria candidatura, verrà verificata d'ufficio la composizione societaria, tramite il numero di Partita IVA, e valutata l'eventuale ammissibilità della stessa.

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