Naviga

Allerta caldo bovini da latte

Le misure di adattamento da implementare in stalle di bovine da latte per mitigare gli effetti negativi dello stress da caldo possono essere di tipo strutturale e/o di management aziendale.

Strutturali
- Orientamento, riflettenza e coibentazione dei fabbricati;
- Ombreggiamento;
- Ventilazione.

Management Aziendale
- Alimentazione;
- Riproduzione.


Orientamento, riflettenza e coibentazione dei fabbricati
Le stalle orientate nord-sud sono pi esposte alla radiazione solare rispetto alle stalle con orientamento est-ovest. La maggiore incidenza delle radiazioni solari nelle stalle con orientamento nord-sud peggiora le condizioni microclimatiche interne alla stalla. Tale effetto negativo pu essere ridotto con il posizionamento di reti ombreggianti. L'impiego di materiali isolanti per la realizzazione dei tetti o dei muri perimetrali migliora le condizioni microclimatiche interne alle stalle. Per contro questo tipo d'intervento presenta dei costi d'investimento elevati. Pitturare le superfici con colori chiari e riflettenti riduce la quantit di calore accumulato e conseguentemente di quello trasmesso all'interno delle stalle (effetto termosifone). Questo tipo di intervento ha bassi costi di realizzazione ma necessit di manutenzione periodica.

Ventilazione
La ventilazione favorisce la dispersione di calore dal corpo degli animali e abbassa i livelli di umidit relativa, parametro che incide sulla percezione delle alte temperature. La ventilazione naturale all'interno di una stalla favorita se: aumenta il grado di apertura dei muri perimetrali, aumenta l'altezza, diminuisce la larghezza, vi una buona pendenza del tetto (30%), aumenta il grado di apertura del culmo. Per ventilare la stalla si pu ricorrere all'uso di ventilatori (circa 1 metro di diametro) posizionati ad una altezza da 1.8 a 2.4 m con un'angolazione di 30 rispetto alla linea ortogonale al piano di calpestamento e una distanza sulla linea tra ventilatori di circa 6 m. La ventilazione forzata in se poco utilizzata mentre spesso associata con altri dispositivi di raffrescamento come gocciolatoi e nebulizzatori. Il contemporaneo utilizzo di acqua e dei ventilatori per bagnare e ventilare il corpo degli animali una pratica efficace per raffrescare le bovine nel corso della stagione calda. Gli svantaggi di questo metodo sono: l'investimento iniziale, il consumo di energia per il funzionamento e il grande consumo di acqua che pu arrivare a diverse centinaia di litri/capo al giorno. Il sistema di nebulizzazione con ventilazione forzata un sistema che usa elevate pressioni per polverizzare l'acqua e grandi volume di aria per far evaporare l'acqua. Questo sistema di raffrescamento consente di modificare le condizioni ambientali abbassando la temperatura. L'uso dei nebulizzatori non indicato per le stalle che si trovano in climi umidi in cui la umidit relativa eccede il 70%. Rispetto al sistema a bassa pressione il funzionamento dei nebulizzatori necessit di una minore quantit di acqua.

Alimentazione
Razioni ad elevato valore energetico con contenuto ridotto di fibra ed elevato di carboidrati facilmente fermentescibili e con un eventuale aggiunta di grassi (3-5% sul totale della sostanza secca) possono essere impiegate con successo nei periodi caldi.
Altri aspetti da considerare sono la possibilit di ridurre la quota di proteina solubile e degradabile, l'inclusione di tamponi per una corretta omeostasi ruminale e di sali di potassio per reintegrare quanto perso attraverso la sudorazione. Infine, di possibile utilit sono anche l'uso di lieviti e una integrazione vitaminica e minerale, in particolare di vitamina E e selenio che esplicano un'azione antiossidante. In estate la razione andrebbe somministrata con pi frequenza e ripartita nelle ore pi fresche della giornata (sera e mattina). La zona di alimentazione va resa confortevole con l'utilizzo di ventilatori, gocciolatoi, reti ombreggianti. Prestare attenzione all'acqua di abbeverata che deve essere sempre disponibile, facilmente raggiungibile, fresca e pulita.

Riproduzione
La fertilit nel corso della stagione estiva pu essere migliorata con l'uso di programmi che associno sincronizzazione dei calori e inseminazione artificiale. Un ulteriore miglioramento pu essere raggiunto con la tecnica embryo transfer (trasferimento di embrioni). Per massimizzare l'efficacia di questa tecnica sarebbe utili raccogliere e congelare gli embrioni nel corso della stagione termo neutrale, periodo in cui pi facile ottenere un maggior numero di embrioni vitali di buona qualit.
Tabella misure preventive
Classe di rischio Misure preventive

Rischio nullo
Assenza di stress
  • • Posizionare reti ombreggianti sovrastanti le temperature con particolare attenzione al lato ovest in stalle orientate Nord-Sud
  • • Aumentare la disponibilità di acqua
  • • Effettuare la raccolta di embrioni per l'impiego estivo

Rischio minimo
Stress moderato
  • • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l'associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d'attesa e in sala parto
  • • Favorire la ventilazione naturale attraverso l'apertura delle porte e finestre
  • • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione
  • • Aumentare l'integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E)
  • • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d'ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimenatari)
  • • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento)
  • • Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l'efficienza riproduttiva
  • • Ricorrere alla pratica Embryotransfer

Rischio medio
Stress elevato
  • • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l'associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d'attesa e in sala parto
  • • Favorire la ventilazione naturale attraverso l'apertura delle porte e finestre
  • • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione
  • • Aumentare l'integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E)
  • • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d'ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimenatari)
  • • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento)
  • • Favorire l'uscita all'aperto in paddock con zone d'ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza)
  • • In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi
  • • Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l'efficienza riproduttiva
  • • Ricorrere alla pratica Embryotransfer

Rischio massimo
Emergenza
  • • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l'associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d'attesa e in sala parto
  • • Favorire la ventilazione naturale attraverso l'apertura delle porte e finestre
  • • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione
  • • Aumentare l'integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E)
  • • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento)
  • • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d'ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimenatari)
  • • Favorire l'uscita all'aperto in paddock con zone d'ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza)
  • • In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi
torna all'inizio del contenuto