 |
 |
 |
Piano di comunicazione istituzionale 2010 |
 |
 |
| |
 |
| |
Servizio dedicato alle aziende agricole e ai consumatori attivo dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 15.00 |
| |
Con un semplice SMS gratuito al 47947 puoi informarti sui prezzi di oltre 80 prodotti agroalimentari |
| |
Per inviare una mail certificata (PEC), indirizzata al Ministero, utilizzare le caselle
URP
oppure
recapito.postale
Le e-mail non certificate non verranno accettate
|
|
  |
 |
 |
Piano di comunicazione istituzionale 2010 |
| |
| 1. Premessa |
 |
Negli ultimi anni l'agricoltura e l'economia reale hanno assunto una rinnovata e ampliata centralità nelle nostre società. In cima alle agende dei governi sono tornate le questioni della produzione agricola e della sicurezza degli alimenti. Allo stesso tempo però il settore della produzione agricola è attraversato da una profonda crisi economica e finanziaria. Questa Amministrazione, per offrire risposte concrete a tali rilevanti questioni, sta lavorando affinché le realtà produttive dell'agroalimentare italiano, che garantiscono qualità e sicurezza dei prodotti, nonché la tutela di tradizioni, tecniche e identità stratificate nei territori nazionali, ricevano il giusto riconoscimento nella società e una remunerazione adeguata all'importante e delicata funzione a cui assolvono. Premessa necessaria a tale politica è da un lato la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale; un tema che riguarda da vicino la nostra agricoltura, espressione di una sapienza produttiva di lunghissima tradizione. Per difenderla, questa Amministrazione si impegna innanzitutto a combattere ogni forma di frode alimentare, che minaccia la sicurezza dei cittadini e attenta al nostro patrimonio agroalimentare. Dall'altro lato, sarà necessario favorire la tutela e la promozione delle eccellenze produttive dei territori agricoli nazionali, da raggiungere anche attraverso un'azione di razionalizzazione e modernizzazione della filiera agroalimentare. Tale azione potrà essere svolta sia tramite un ammodernamento tecnologico e strutturale delle imprese agricole sia attraverso lo sviluppo di politiche volte a favorire il ricambio generazionale degli operatori del settore. Inoltre, sarà cruciale promuovere la riduzione dei passaggi di mano che, nelle dinamiche di produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari, rappresentano uno dei fattori che contribuiscono a far lievitare i prezzi al consumo senza però migliorare i redditi degli agricoltori. Peraltro, accorciare la filiera e privilegiare il consumo di prodotti del territorio potrebbe avere ricadute positive sull'ambiente, in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni inquinanti causate dai trasporti di lunga distanza. Incentivando il consumo di prossimità, ci si propone di contribuire alla creazione di una filiera tutta italiana, dove ogni passaggio sia riconoscibile e trasparente. Rendere tutti i prodotti tracciabili e tutte le etichette trasparenti, a favore di un consumo realmente consapevole. Pertanto, al fine di perseguire tali propositi, questa Amministrazione intende porre il cittadino al centro delle sue politiche informative e di comunicazione, affidandogli gli strumenti necessari per orientarsi in un mercato difficile e avere così un ruolo attivo nella scelta dei prodotti che intende acquistare, facendo fronte a un'offerta moltiplicata, divenuta molto più vasta e diversificata per qualità, paesi di produzione e prezzi dei prodotti agroalimentari, rispetto al passato.
Il percorso strategico tracciato da questa Amministrazione per le attività di comunicazione e informazione si pone, dunque, come obiettivo primario la maggiore informazione dei cittadini nonché la promozione della tracciabilità dei prodotti e, di conseguenza, una più profonda consapevolezza dei consumatori su ciò che acquistano. Tale obiettivo potrà essere perseguito principalmente attraverso l'informazione e la sensibilizzazione verso i temi della sicurezza alimentare, del valore identitario e culturale delle produzioni agricole e agroalimentari tipiche nonché della sana alimentazione, esigenze sempre più diffuse tra operatori e cittadini, come peraltro segnalato dai monitoraggi svolti per questa Amministrazione dalla società SWG.
La comunicazione è quindi, tra gli altri, uno strumento per la valorizzazione della relazione con il cittadino, perseguita attraverso azioni capaci di aumentare la trasparenza dei processi amministrativi e di rendere i cittadini certi sul ruolo e sulle competenze del Ministero. Queste azioni potranno altresì consolidare un rapporto collaborativo con i cittadini, premessa necessaria per avviare una condivisione di fini e di valori su temi delicati come la sicurezza alimentare e la salubrità dell'alimentazione.
Il consumo consapevole assumerà ulteriori significati e priorità in relazione alla capacità di condurre scelte coerenti anche in relazione agli aspetti economici legati ai prodotti: prezzi trasparenti in tutti i passaggi della filiera e gestione razionale della spesa alimentare in relazione agli effettivi contenuti qualitativi e nutrizionali dei prodotti. Inoltre dovrà essere data la massima attenzione alla qualità dei modi di comunicare, nelle molteplici forme previste, con i principali target group individuati. Le fasi di informazione ed educazione rivolte ai consumatori, dovranno, infatti, anche assolvere al ruolo strategico di contribuire al miglior rapporto fiduciario fra cittadini e Istituzioni. Tale obiettivo è concretamente perseguibile non solo con la scelta di alcune tipologie di azioni (ad esempio quelle rivolte alle scuole o quelle previste nei punti vendita) ma anche prestando particolare cura alla attendibilità, imparzialità, completezza e alla chiarezza delle informazioni date.
Risulta opportuno, infine, sulla base delle esperienze maturate negli ultimi anni, porre la massima attenzione all'individuazione di appropriati strumenti di comunicazione al fine di ottimizzare e valorizzare le limitate risorse finanziarie rispetto agli obiettivi e al disegno strategico di seguito delineato. |
|
| |
 |
|
|
|
 |
|
 |
 |